Reuben Disley è un bambino britannico di sole 11 settimane ed è diverso dagli altri neonati. E' nato con una testa dal diametro di 44 centimetri, grande quasi quanto quella di un adulto, a causa di un disturbo raro al cervello, chiamato oloprosencefalia, che ne limita il corretto sviluppo. La condizione colpisce solo un bambino su 7.500 ogni anno e, nella maggior parte dei casi, i malati non superano i sei mesi di vita.

Non è la prima volta che nella famiglia di Reuben capita una cosa simile, visto che anche la zia Lydia Rankin è affetta dallo stesso disturbo, anche se, a dispetto delle aspettative mediche, ha 5 anni ed è ancora in vita. Secondo i dottori, il piccolo Reuben non riuscirà mai a camminare e a parlare e la cosa ha mandato nella più totale disperazione i genitori. “Abbiamo pensato condizione di Lydia fosse così rara che non potesse colpire anche Reuben. Se si guarda la loro risonanza magnetica, la forma dei cervelli è praticamente la stessa”, ha dichiarato la mamma del bimbo, Ellisse Healey, sconvolta dall'accaduto.

La donna ha scoperto che il figlio sarebbe nato malato alla 16esima settimana di gravidanza ma, nonostante ciò, ha deciso di portare avanti la gestazione. La sua speranza è che anche il suo bimbo possa sopravvivere a lungo come la zia, anche se non esiste alcuna cura che possa trattare l’oloprosencefalia. L'unica cosa che la mamma e il papà del piccolo possono fare è cercare i fondi necessari per finanziare dei trattamenti per alleviare i dolorosi sintomi della malattia, così da rendere la vita di Reuben un po' più serena e piacevole.