E' morto questa notte Pierre Bergé, l'uomo d'affari conosciuto per essere il compagno di Yves Saint Laurent e per aver co-fondato la nota casa di moda francese. Aveva 86 anni, si trovava nella sua casa di Saint-Rémy-de-Provence, nel sud della Francia, e da anni stava combattendo contro una grave malattia. A dare la notizia della sua scomparsa è stata la Fondazione Pierre Bergé – Yves Saint Laurent, che ha annunciato la morte del suo presidente e fondatore con estrema tristezza. Bergé è stato uno dei più grandi nomi della cultura francese: non solo è diventato il mentore di Yves Saint Laurent ma è stato anche collezionista di opere d'arte, ha combattuto attivamente per i diritti degli omosessuali e si è distinto per essere uno dei più grandi uomini d'affari francesi.

Chi era Pierre Bergé

Pierre Bergé è nato a Oléron nel 1930 e fin da giovanissimo ha mostrato una immensa passione per la cultura. Ha frequentato la Lycée Eugène Fromentin a La Rochelle e successivamente si è trasferito a Parigi, dove ha conosciuto il giovane artista francese Bernard Buffet, uno dei principali artefici del suo successo. Ha incontrato il fashion designer Yves Saint Laurent nel 1958 e fin dal primo momento tra di loro è stato amore, tanto che hanno deciso di fondare insieme la Maison Yves Saint Laurent Couture nel 1961. Negli anni successivi, Pierre Bergé è diventato una figura importantissima nel fashion system, non a caso è stato eletto presidente della Chambre des syndicats des couturiers nel 1974 e ha fondato nel 1986 l'Institut français de la mode.

La rottura tra Pierre Bergé e Yves Saint Laurent

Nel 1976 lo stilista e l'uomo d'affari sono arrivati a una rottura ma sono rimasti lo stesso amici e partner di vita, hanno sempre dichiarato che, nonostante la separazione, il loro amore non è mai finito. Bergé è stato l'amministratore delegato della casa di moda fino a quando non è stata ceduta nel 2002 e successivamente è diventato presidente della Fondazione Pierre Bergé-Yves Saint Laurent. Secondo quanto affermato dal "The New York Times", pochi giorni prima della morte di Saint Laurent nel 2008, avvenuta a causa di un tumore al cervello, i due avrebbero celebrato la loro unione civile in Francia. Durante l'elogio funebre dello stilista Bergé ha ricordato con dolcezza ed emozione i momenti passati insieme a lui come la presentazione della prima collezione, dando prova di essere ancora legatissimo a lui.

Pierre Bergé e la sua passione per la cultura

Pierre Bergé non è stato solo uno dei più grandi nomi del mondo della moda ma anche un grande appassionato di cultura, tanto che si è sempre definito un "artista mancato". E' stato collezionista di opere d'arte, militante per i diritti degli omosessuali, uomo d'affari e si è interessato anche di politica, sostenendo l'operato di Francois Mitterand, Jacques Chirac e Se'gole'ne Royale. Nel 2017 ha anche speso delle parole positive nei confronti di Emmanuel Macron, affermando che era l'uomo giusto per portare la Francia verso una social-democrazia. Tra le sue amicizie vantava alcuni dei più grandi nomi della letteratura francese come Albert Camus, Jean Giono e Jean Cocteau, nel 2001 ha ottenuto lo stato di grande mecenate delle Arti e della cultura, mentre nel 2010 è entrato nell'azionariato del gruppo Le Monde.

L'asta della sua collezione di opere d'arte

Essendo un grande appassionato di arte e di letteratura, nel corso degli anni ha riunito una enorme collezione di opere d'arte con Yves Saint Laurent, messa in vendita nel 2009, un anno dopo la scomparsa dello stilista. Fino al momento del suo decesso è stato il presidente del Médiathèque Musicale Mahler, una biblioteca senza scopo di lucro con vasta collezione di opere musicali del XIX e XX secolo. Come se non bastasse, era anche presidente del comitato Jean Cocteau e proprietario esclusivo di tutti i diritti morali delle opere dello scrittore, ha guidato anche il Théâtre de l'Athénée – Louis-Jouvet dal 1977 al 1981 e ha presieduto l'Opéra di Parigi dal 1988 al 1993. A ottobre avrebbe dovuto inaugurare il museo Yves Saint Laurent a Parigi ma a causa della sua morte non vedrà mai questo sogno diventare realtà.

La storia d'amore con Yves Saint Laurent

Pierre Bergé è stato al fianco dello stilista francese Yves Saint Laurent per quasi mezzo secolo. I due hanno avuto una tormentata storia d'amore per 18 anni ma, anche dopo essersi lasciati nel 1976 a causa dei continui tradimenti, sono rimasti in rapporti amichevoli. Non riuscivano a fare a meno l'una dell'altro, tra di loro ha continuato a esserci un amore indissolubile, non a caso Bergé è stato vicino al designer fino al suo decesso. Entrambi, però, sapevano bene che non sarebbe funzionata. Il loro è stato un rapporto intenso e passionale, riuscivano a completarsi a vicenda. Lo stilista era geniale, sregolato, fragile e si lasciava andare a eccessi di ogni tipo, mentre Pierre era un uomo d'affari freddo, autoritario e razionale, tanto che è stato soprannominato "il pitbull della moda francese".

Gli omaggi letterari e cinematografici

La storia d'amore tra Yves Saint Laurent e Pierre Bergé ha attirato così tanto l'attenzione dei media che il libro pubblicato nel 2010 dall'uomo d'affari morto questa notte, intitolato "Lettres a Yves", che raccoglieva delle lettere scritte allo stilista in seguito al suo decesso, ha avuto un incredibile successo. Addirittura il regista Pierre Thoretton ha trasformato la loro relazione nel film "Yves Saint Laurent – Pierre Bergé. L'amour Fou", la cui citazione più famosa è "Tu ci metti il talento, al resto ci penso io", pronunciata proprio dall'attore che interpretava Bergé. Fino all'ultimo, l'uomo d'affari francese ha sempre affermato che a legarlo con lo stilista c'era sempre stato un rapporto di ammirazione, rispetto e amore.