E' morto Carlo Benetton, il più giovane dei fratelli che hanno contribuito alla fondazione del noto marchio di abbigliamento diventato un vero e proprio colosso nel mondo della moda grazie ai suoi maglioncini colorati. Aveva 74 anni e si è spento durante la notte nella sua casa di Treviso. Aveva scoperto di essere malato di cancro da qualche mese e non è riuscito a sopravvivere al peggioramento delle sue condizioni di salute. Aveva cominciato a lavorare nell'azienda di famiglia negli anni Sessanta, occupandosi delle strategie legate alla produzione. Oltre ai fratelli Luciano, Giuliana e Gilberto, che insieme a lui hanno avuto il merito di rendere il brand veneto famosissimo in tutta Italia, Carlo Benetton lascia quattro figli, tra cui Cristian, già presente nella holding familiare Edizione.

I successi di Carlo Benetton

Carlo Benetton era nato nel 1943 a Morgano, nel Trevigiano, e insieme ai fratelli Luciano, Giuliana e Gilberto ha fondato un'azienda tessile omonima nel 1965 a Ponzano Veneto. Inizialmente si trattava solo di una piccola fabbrica di maglioni ma nel corso degli anni si è ingrandita diventando una multinazionale. Insieme al resto della famiglia Carlo è stato capace di costruire un vero e proprio impero, inaugurando il primo negozio all'estero, per la precisione a Parigi, nel 1972 e acquisendo il marchio Sisley nel 1974. Negli anni successivi il brand ha continuato a espandersi, arrivando a New York e a Tokyo, diventando lo sponsor ufficiale di una squadra di Formula 1, la Tyrrell, e creando la Fondazione Benetton Studi Ricerche. All'interno dell'azienda Carlo si occupava delle strategie legate alla produzione, tenendo sotto controllo le vaste tenute in Argentina del gruppo Benetton, di cui l’approvvigionamento delle materie prime per il prodotto. E' stato nominato cavaliere del lavoro dal 2002, aveva ricevuto la Legion d’Onore nel 2011 e Stella al Merito sportivo nel 2013. Ha guidato inoltre Tenute Maccarese, di cui era ancora presidente al momento del decesso, era una delle le società agricole italiane più importanti che la holding legata alla famiglia Benetton, Edizione, aveva ristrutturato nell'ambito del programma di privatizzazioni lanciato dal governo. Carlo aveva scoperto di essere malato di cancro da circa 6 mesi e le sue condizioni di salute sono peggiorate in pochissimo tempo fino a portarlo alla morte. Oggi lascia un vuoto incolmabile all'interno della famiglia, saranno i 4 figli Andrea, Christian, Massimo e Leone a ereditare la sua posizione all'interno dell'azienda.