Margaret Stirling viene da Ayshire, in Scozia, è mamma di Liam, un bambino di 5 anni, ed è incinta del suo secondo figlio. Purtroppo ha una grave forma di asma e, vivendo in una casa umidissima, mette in continuazione a rischio la sua salute e quella del piccolo che porta in grembo.

Ha le pareti completamente ricoperte di muffa e la cosa potrebbe causarle un arresto polmonare da un momento all’altro. Anche i medici le hanno spiegato che quelle non sono le condizioni di vita ideali per una donna che si trova al settimo mese di gravidanza, ma purtroppo la futura mamma non ha la possibilità di sostenere dei lavori di ristrutturazione. “E’ una vergogna assoluta. Prima ancora di trasferirci ci avevano detto che tutto si sarebbe risolto. Io ho sempre avuto l’asma ma da quando sono arrivata qui le cose sono peggiorate”, ha spiegato Margaret. Già da qualche mese è finita in ospedale a causa di gravi difficoltà respiratorie ed ha trascorso un mese intero in terapia intensiva.

Attualmente, il personale medico non intende farla tornare a casa almeno fino al giorno del parto perché ha paura che l’appartamento possa peggiorare le sue condizioni. Anche il marito Steven vuole che rimanga lì, così da avere la certezza che la moglie e il piccolo vivano in un ambiente sano. La speranza è che lo stato gli fornisca presto una nuova abitazione, almeno a partire dal periodo successivo alla nascita del piccolo. Addirittura, è intervenuto anche uno dei medici che cura Margaret ed ha scritto personalmente una lettera al servizio sanitario britannico, definendo la questione particolarmente urgente.