Amelia Hill ha 41 anni, viene da Adelaide ed è stata soprannominata la "donna nella bolla". A causa di una rara allergia alla "vita moderna", è prigioniera nella sua casa, dove vive da 5 anni sigillata in una stanza priva di tossine. Il disturbo è comparso quando aveva 15 anni dopo che era stata esposta a lungo a uno spray contro le termiti e da allora ha delle reazioni allergiche che le provocano dolore fisico, eruzioni cutanee, stanchezza, ogni volta che tenta di dedicarsi a qualche attività faticosa e impegnativa.

In passato era una fashion designer ma, dopo che ha 30 anni ha avuto delle crisi che sono durate più di 24 ore, ha deciso di abbandonare per sempre i suoi sogni. All'inizio, i medici credevano che fosse solo ipocondriaca, poi sono arrivati alla diagnosi definitiva: Amelia soffre di Sindrome da fatica cronica e di ipersensibilità. L'acqua, la polvere, le radiazioni elettromagnetiche, sono tutte cose a cui il suo corpo è allergico. Qualche giorno fa, però, è riuscita a uscire per la prima volta all'aria aperta dopo due mesi e lo ha voluto mostrare su Facebook.

Ha postato una foto in cui è stesa sul letto fuori al balcone con un raggio di sole le le tocca appena i piedi. "Anche se devo ancora rimanere stesa ogni giorno e ho bisogno di aiuto per fare qualsiasi cosa, lo scorso fine settimana sono potuta uscire fuori", ha scritto la donna nella didascalia. Attualmente, ha lasciato una campagna di raccolta fondi per trovare il denaro necessario all'acquisto dei farmaci che riducono i sintomi devastanti. La speranza è che si possa trovare una cura medica che possa risolvere definitivamente il suo problema. Per il momento, però, le condizioni di salute di Amelia peggiorano giorno dopo giorno, ormai sta accettando il fatto che non tornerà mai ad avere una vita "normale".