Sono sempre di più le donne che ogni giorno subiscono dei violenti e insensati attacchi con l’acido da parte del sesso maschile e la cosa non può essere più accettata. E’ proprio per questo che le sopravvissute originarie del Bangladesh hanno deciso di reagire e di organizzare una conferenza nazionale a Dhaka, la Acid Survivors Foundation durante la quale hanno spiegato in che modo intendono combattere questa forma assurda di violenza.

Le vittime non hanno avuto paura di mostrare le cicatrici che portano sul volto, anche se è stato difficilissimo accettare il loro “nuovo“ aspetto estetico completamente stravolto da un gesto tanto assurdo, hanno dimostrato che bisogna trovare la forza di andare avanti e di sorridere anche nella disperazione. Dal 1999 ad oggi, sono state 3.625 le persone aggredite con l’acido, ben 1.847 erano donne, 901 erano uomini e 877 bambini, numeri decisamente inquietanti ed inaccettabili. Per mettere in atto delle violenze simili si scegli proprio l'acido perché è possibile trovarlo in commercio a basso costo e perché assicura dei danni irreversibili alla pelle delle vittime.

Selina Ahmed, direttore esecutivo di Acid Survivors Foundation, ha affermato che a causare ancora degli atti tanto cruenti sono la mancanza di istruzione e di uguaglianza tra i due sessi. Lo slogan della conferenza è stati “Sorgeremo, vinceremo, non ci saranno più violenze con l’acido”: ciò che hanno chiesto le numerose vittime è un'ulteriore intervento statale, così da mettere finalmente fine ai fenomeni di molestie e stalking, che finiscono poi per sfociare in attacchi con l'acido.