Courtney Bohmer è una ragazza di 28 anni, viene da Victoria, in Australia, e quando era solo un’adolescente le è stata diagnosticata una forma di anoressia nervosa. Ha cominciato a mangiare pochissimo quando aveva 15 anni, nella speranza di diventare magra e felice. “C’era qualcosa nel mio cervello che mi diceva che non ero degna di fare qualsiasi cosa, neppure di mangiare. Auto-punivo il mio corpo non dandogli cibo e bevande”, ha spiegato la ragazza, facendo riferimento alla sua malattia.

Con il passare del tempo, è dimagrita moltissimo, è arrivata a pesare 30 chili ma non si rendeva conto di avere un problema. In alcuni momenti, era così debole che non riusciva neppure a sedersi o ad aprire gli occhi. Addirittura, anche quando è finita in ospedale, dove è stata alimentata con un tubo, cercava di farsi forza e camminare il più possibile, così da perdere calorie. Per fortuna, è riuscita a porre fine a questo terribile incubo, a darle forza è stato il suo sogno di avere dei bambini e di costruirsi una famiglia in futuro.

Oggi, Courtney sta lentamente guarendo e tornando alla normalità, anche se ne ha ancora di strada da fare. Dopo 12 anni passati a combattere contro il disturbo alimentare, ha deciso di raccontare la sua storia. La speranza è che la cosa possa aiutare tutte quelle che non accettano il proprio corpo e che guardano al loro peso in modo ossessivo, desiderando a tutti i costi la perfezione. L'anoressia non è una scelta, è una malattia mentale ma può essere sconfitta, basta cambiare il proprio modo di pensare ed evitare che la malattia arrivi a “consumare” il corpo. Courtney ha dimostrato che è possibile ricominciare dopo la malattia.