Nel 1961, Karen Stevens aveva solo 17 anni quando è rimasta incinta della piccola Margie. Si è trovata in una situazione molto difficile visto che, secondo le convenzioni sociali dell’epoca, crescere un bambino come una mamma single non veniva visto di buon occhio. Nonostante amasse la figlia che portava in grembo, è stata costretta a darla in adozione subito dopo la nascita.

Nel 1961 era l’unica scelta possibile. Partorire senza essere sposate era un vero e proprio tabù”, ha spiegato Karen. A lungo andare, però, la donna ha capito di aver fatto la cosa giusta. Margie è cresciuta in una famiglia amorevole e rispettosa, anche se ha sempre saputo che quella mamma e quel papà non erano i suoi veri genitori. Nonostante ciò, non ha mai avuto il desiderio di conoscere quelle persone che l’avevano abbandonata. Quando ha raggiunto i 17 anni, poi, incredibilmente la storia si è ripetuta: anche lei è rimasta incinta ed ha dato in adozione il bambino.

"Portare con te un bambino per 9 mesi, sentirlo muoversi, sono cose che ti fanno sentire legata a lui”, ha spiegato Margie. E’ solo dopo aver affrontato un’esperienza simile che ha capito la scelta fatta dalla sua vera mamma. Ha dunque assunto un investigatore privata ed è andata alla ricerca della madre perduta. Oggi, le due si sono finalmente incontrate, Karen è stata felicissima di poter guardare negli occhi la bambina che ha dato alla luce 54 anni fa. Chissà se, a questo punto, continueranno a frequentarsi e a raccontarsi le loro esperienze.