Domenica scorsa, centinaia di uomini e donne si sono riuniti in topless sulla spiaggia di Brighton per la sostenere la campagna “Free the nipple”, cioè “Libera i capezzoli”, che ha l’obiettivo di mettere fine alla sessualizzazione del seno, così da renderlo più accettabile dal punto di vista sociale. Ciò che proprio non viene accettato è il fatto che sui social media vengono applicate una serie di regole e politiche restrittive che impediscono alle donne di mostrare i capezzoli, cosa che invece viene permessa agli uomini.

E’ stato molto bello, mi sono sentito orgoglioso, non c’era negatività, aggressività, abbiamo sorriso insieme e ci siamo dati sostegno a vicenda”, ha spiegato uno dei partecipati all’evento. I manifestanti sono partiti dall’East Sussex per poi arrivare alla spiaggia della città, dove si sono rilassati, hanno fatto una nuotata ed hanno suonato le chitarre, sempre rigorosamente in topless. La marcia è stata organizzata dalla comica Samantha Pressdee, che è arrivata a Brighton con il suo show sulla nudità e sulla sessualità. “Sono stata tra i membri della campagna Free the Nipple nell’ultimo anno. Volevo sfidare il modo in cui i capezzoli vengono percepiti”, ha spiegato l’attrice.

Il prossimo 28 agosto verrà inoltre celebrato l’International Go Topless Day, cioè la giornata ufficiale del topless, alla quale aderiranno 60 paesi sparsi per il mondo. Chissà se le persone che si sono denudate a Brighton sosterranno la causa anche in un evento tanto ufficiale. Per il momento, si sono concessi un momento di "libertà", con la speranza che la cosa possa finalmente far cambiare idea alle persone quando si parla di capezzoli.