La gravidanza è un momento magico nella vita di una donna, che per 9 mesi sente il piccolo crescere e scalciare nel suo grembo fino a quando non viene al mondo. Anche se si provano emozioni bellissime, è necessario fare anche una serie di rinunce per evitare di mettere a rischio la vita nel bambino, soprattutto dal punto di vista alimentare. Alcolici e carne cruda sono assolutamente vietate ma in poche sanno che dovrebbero limitare anche il consumo di liquirizia.

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, mangiarne troppa durante la gravidanza potrebbe influenzare negativamente il quoziente intellettivo del bimbo. Come se non bastasse, dopo aver effettuato dei test su diverse mamme e figlie, i risultati sono stati chiari: le ragazzine nate da donne che avevano consumato elevate quantità di liquirizia in gravidanza hanno raggiunto la pubertà precocemente. A creare delle conseguenze simili sarebbe la glicirrizina, una sostanza chimica contenuta in alcuni alimenti che influisce sull’attività dell'enzima che protegge il feto dal cortisolo, comunemente considerato l’ormone dello stress.

Quest’ultimo provocherebbe danni neurologici sui feti in via di  sviluppo. I prossimi studi tenteranno di capire se esiste un momento specifico della gravidanza in cui una donna dovrebbe evitare di mangiare liquirizia e se, entro un certo limite, può essere consumata liberamente. Nel frattempo, tutte quelle che non vogliono rischiare di avere un figlio dal quoziente intellettivo basso farebbero meglio a limitare l’uso delle tanto amate caramelle nere e amare.