Si chiama Tabitha Frost, ha 29 anni, viene dalla California e da 8 mesi è mamma della piccola Cleo. Ha anche altri due figli e ogni volta che ha affrontato una gravidanza si è ritrovata di fronte a qualcosa di molto particolare: ha sofferto di iperlattazione, una condizione che la porta a produrre latte materno 3 volte in più rispetto alla media, ovvero più di 2 litri e mezzo ogni 24 ore.

La cosa deve essere trattata nel modo corretto per evitare di andare incontro a problemi di salute come ingorghi mammari, processi infiammatori o mastite, ma Tabitha, dopo essersi assicurata di essere sana al 100%, ha trovato il modo ideale per sfruttare il problema in modo positivo. Ha infatti pensato bene di andare incontro ai neonati allergici al latte artificiale oppure nati prematuramente, le cui mamme potrebbero non avere ancora avuto la montata lattea, donando il suo latte a chi ne ha bisogno.

Fino ad ora ne ha prodotto oltre 400 litri ed è felicissima del fatto che la sua idea sta funzionando. "Recentemente l’ho regalato a una coppia di gemelli nati prematuramente. Hanno bisogno di essere alimentati attraverso dispositivi speciali", ha spiegato la donna, che è pronta a estrarre il suo latte in ogni luogo e in ogni momento. Lo conserva in contenitori sterilizzati e lo congela nell'attesa che la società Prolacta decida a chi donarlo. Il marito Nick approva la decisione e non perde occasione di aiutare la moglie ogni volta che ne ha bisogno. Anche se è un duro lavoro, Tabitha lo trova incredibilmente gratificante.