Oggi il tribunale di Milano condanna Dolce&Gabbana a 1 anno e 8 mesi di reclusione per una presunta frode fiscale. A causa della querelle giudiziaria in questi giorni il nome dei due stilisti è sulla bocca di tutti. Ma cosa c'è dietro il "duo delle meraviglie"? Quali sono le tappe fondamentali che hanno portato Domenico Dolce e Stefano Gabbana a creare un impero milionario?

Gli inizi – I due siciliani con la passione per la moda si conoscono all'inizio degli anni ottanta: Domenico, in cerca di lavoro, contatta l'azienda per cui lavora Stefano, il quale decide di prenderlo sotto la sua ala e di insegnargli i trucchi del mestiere. Poco dopo i due creano una propria azienda di consulenza di moda e nel 1985 presentano la prima collezione, chiamata "Real Woman" alla Milano Fashion Week. Non hanno fondi necessari per pagare le modelle, per realizzare accessori o per allestire la location, cercano dunque aiuto tra gli amici e utilizzano oggetti personali per completare i look della sfilata. Le vendite dei capi dopo lo show non sono soddisfacenti, nonostante ciò i due non demordono, presentano una nuova collection e aprono la prima boutique l'anno successivo.

La Sicilia, prima fonte d'ispirazione – Il grande talento di Dolce&Gabbana viene notato dal fashion system e dalla stampa internazionale solo dopo la presentazione della quarta collezione. Per crearla si ispirano alle proprie radici prendendo spunto dalla tradizione siciliana. La prima campagna pubblicitaria ad avere un eco considerevole è quella realizzata dal fotografo Ferdinando Scianna in Sicilia, gli scatti in bianco e nero riprendono il mood del cinema italiano anni '40. La cinematografia nostrana sarà ancora protagonista nelle collezioni successive di Dolce&Gabbana, che creano meravigliosi abiti ispirandosi al film "Il Gattopardo" di Visconti.

Il successo negli anni '90 – Nel 1989 lanciano la prima linea di intimo e beachwear, mentre al 1990 risale il debutto nella moda maschile. Nello stesso anno l'azienda comincia a crescere, nascono i primi uffici e gli stilisti creano i primi capi più costosi e particolari. Nel 1991 la collezione maschile viene definita come la più geniale e innovativa degli ultimi anni. La fama internazionale arriva quando Madonna giunge a Cannes per la premiere di "A letto con Madonna" indossando un particolare corsetto fatto di gemme e una giacca, il tutto appositamente creato dai due designer. Di lì inizia il "rapporto d'amore" con la regina della pop music che li chiamerà per realizzare i costumi del suo tour mondiale.

La seconda linea e il rapporto con le celebrities – Ormai il successo è alle stelle, è tempo di lanciare una seconda linea che vada incontro ai gusti di un pubblico giovane e di tendenza, nel 1994 nasce D&G, il primo marchio a debuttare con una sfilata online. Nello stesso anno il meraviglioso duo sbarca anche al cinema disegnando i costumi per il film di Baz Luhrmann "Romeo+Juliet", con Leonardo di Caprio, un successo al botteghino. Aprono boutique in tutto il mondo e lanciano con successo una serie di fragranze facendo il loro debutto anche nel mercato beauty. Negli anni 2000 cresce sempre più il rapporto con una serie di Star internazionali, come Kylie Minogue, Beyoncè e Whitney Houston, che scelgono abiti Dolce&Gabbana per i loro tour e per apparizioni pubbliche.

La fine di D&G e il debutto nell'Alta Moda – Nel 2011 viene presentata l'ultima collezione della seconda linea, il marchio D&G viene fuso con Dolce&Gabbana per dare rafforzare la prima linea. Al luglio 2012 risale, invece, il debutto nell'Alta Moda. Alla sfilata, organizzata a Taormina in gran segreto, non partecipa la stampa ma solo le ricche clienti accorse ad ammirare le creazioni da mille e una notte, ancora una volta ispirate al Gattopardo e all'antica nobiltà siciliana.

Con il loro stile e la loro arte Dolce&Gabbana hanno contribuito a rendere grande il nome dell'Italia nel mondo. Le creazioni della maison hanno influenzato il costume contemporaneo proponendo un mood estremamente innovativo che, allo stesso tempo, resta ben legato alle radici del passato.