Si chiama Whisper ed è un social network sul qual è possibile postare foto e frasi nel più totale anonimato. E’ proprio qui che negli ultimi giorni decide di modelle, forti del fanno che non c’è bisogno di specificare la propria identità, hanno avuto il coraggio di denunciare le assurdità del mondo della moda, troppo spesso associato ad un’idea di perfezione stereotipata.

"Sono una modella e mi sento brutta in ogni momento", “Sono una modella. Il mio agente mi ha detto che devo continuare a prendere i farmaci e che cammini al posto di fare esercizio fisico perché non vogliono che sviluppi alcun tipo di muscolo”, sono solo due delle rivelazioni scioccanti delle ragazze impaurite e costrette a cambiare il loro stile di vita pur di continuare a lavorare calcando le passerelle internazionali. Il fashion system viene sempre visto come un mondo in cui tutto è patinato e meraviglioso, tanto che intraprendere la carriera da top model è il desiderio di moltissime donne che sognano di vivere tra abiti griffati, stilisti di successo ed eventi mondani. La realtà però è ben diversa da quella che viene mostrata dai media, nasconde frustrazioni, sacrifici ed insoddisfazioni.

La cosa peggiore è che le modelle vengono spinte a dimagrire fino all’eccesso pur di riuscire ad indossare la taglia 38 e di raggiungere degli ideali di bellezza praticamente irrealizzabili. Tra le modelle anonime di Whisper in moltissime hanno dichiarato di soffrire di disturbi alimentari, così come il 99% delle loro colleghe. Quello che tutte si auspicano per il futuro è che l’industria della moda possa cambiare, anche se per ora quel momento sembra essere ancora lontanissimo.