Continua la rivoluzione della maison Dior ad opera di Raf Simons, lo stilista riesce a distruggere per ricreare portando in passerella il suo stile innovativo. Sembra quasi che Simons voglia utilizzare l'arte delle grandi sarte di casa Dior per sperimentare con forme e volumi del tutto nuovi: scompaiono le linee "gentili" e appaiono tagli decisi e asimmetrici o ancora destrutturazioni dal sapore futuristico; volano via fiori e decori romantici e spuntano fantasie geometriche di grande impatto visivo.

La collezione è un omaggio ai quattro continenti, i capi presentati in passerella si isipirano infatti ai sapori e ai colori di Europa, Asia, Africa e America. In un unico show si mescolano e si uniscono il rigore dei paesi occidentali e l'opulenza di quelli orientali, i colori caldi del sud e le nuance gelide del nord, in un turbine affascinante che solo Raf Simons riesce a disegnare.