Il jeans è uno dei capi d'abbigliamento più amati di tutti i tempi, è trendy, comodo, versatile, capace di aggiungere un tocco rock a ogni tipo di look, da quelli casual a quelli più eleganti. Nel corso degli anni è stato cambiato, aggiornato, rinnovato, dando vita a innumerevoli modelli e lavaggi ma il tessuto ideato per la Primavera/Estate 2020 è decisamente molto più innovativo del solito. Diesel ha infatti lanciato una capsule collection chiamata Diesel Upfreshing, caratterizzata da 20 diversi capi, dai jeans alle t-shirt, fino ad arrivare alle felpe, tutti arricchiti da uno strato di extra freschezza che gli dona una protezione anti-microbica. Il denim, comunemente considerato il tessuto che riesce ad assorbire meglio lo sporco, in questo caso è capace di proteggere la pelle da germi e batteri.

Come funziona questa tecnologia avanzata? Il jeans è stato lavorato con un trattamento innovativo chiamato Protector Shield, che utilizza una combinazione di un prodotto certificato antibatterico e antimicrobico e di una barriera contro i droplet. In questo modo, non solo si evitano reazioni allergiche, cattivi odori e potenziali problemi di salute ogni volta che il tessuto entra in contatto con la pelle ma si possono anche lavare i capi con minore frequenza, riducendo i consumi, gli sprechi e l'impatto ambientale. Tutti quelli che vogliono provare uno dei jeans o delle t-shirt della linea Diesel Upfreshing saranno lieti di sapere che sono già in vendita e i loro prezzi si aggirano tra i 60 e i 170 euro. Quale metodo migliore di questo per proteggersi dalla proliferazione dei batteri?