Tra i massaggiatori facciali e i tool dedicati alla bellezza e alla cura della pelle che spopolano di recente c'è il dermaroller, un accessorio beauty utilizzato per mantenere la pelle del viso e del corpo liscia ed elastica. O almeno così sembra. Il rullo con i microaghi gettonatissimo sui social e non solo, viene utilizzato nella beauty routine con lo scopo di stimolare il collagene, minimizzare le rughe e stimolare il rinnovamento cellulare e per migliorare l'assorbimento di creme e trattamenti. Il dermaroller è conosciuto anche con il nome di micro-needling, ma può trasformarsi da accessorio alleato di bellezza a nemico della pelle quando viene utilizzato nel modo sbagliato. Abbiamo chiesto al Prof. Antonino Di Pietro, Dermatologo e Direttore dell'Istituto Dermoclinico di Milano, il funzionamento e i potenziali rischi di questo accessorio ed è stato molto chiaro: "Se ci si vuole sottoporre a questo tipo di trattamento, è consigliato rivolgersi ad un dermatologo per capire se non ci sono controindicazioni e, se necessario, eseguire il trattamento in estrema sicurezza con le apparecchiature più idonee". Il fai da te infatti può provocare più danni che benefici e in alcuni casi può rivelarsi davvero pericoloso.

Cos'è e come funziona il dermaroller

Il dermaroller, conosciuto anche come micro needling, è un rullo composto da micro aghi sottilissimi da massaggiare sulla pelle del viso, del collo e del corpo. Essendo composto da micro aghi crea una vera e propria perforazione della pelle che dovrebbe stimolare la rigenerazione delle cellule rendendo così l'incarnato non solo più luminoso e fresco, ma anche più compatto e tonico.  Il condizionale è d'obbligo perchè spesso utilizzando questo tool i rischi superano i benefici. "Il principio su cui si basano questi accessori è quello di sfruttare la capacità rigenerativa che ha la pelle. Attraverso l'azione puntoria di questi strumenti si induce la pelle a produrre nuovo collagene e nuova elastina per difendersi e riparare eventuali danni che potrebbero arrivare se queste micro perforazioni diventassero distruttive" spiega il Prof. Di Pietro.

Come si utilizza il dermaroller

Il dermaroller va massaggiato sul viso e sul collo esercitando una leggera pressione per permettere a questi micro aghi di perforare la pelle. Questo procedimento provoca delle vere e proprie lesioni che inducono la pelle a produrre le sostanze riparative come il collagene e l'elastina. Il suo utilizzo è di per sè molto facile, ma secondo il dermatologo i rischi superano i benefici. La domanda che tutti si pongono è ogni quanto va utilizzato il dermaroller. C'è chi dice tutte le sere, chi tre volte alla settimana, ma il dermatologo è stato piuttosto chiaro: "Se proprio bisogna farlo è opportuno farlo rischiando il meno possibile: non più di una volta al mese, per essere sicuri che la pelle si sia riparata completamente".

Quali sono i benefici (forse)

Stando alle recensioni che circolano sul web il dermaroller sembrerebbe avere diversi benefici sulla pelle. Qualcuno sostiene che il trattamento sia in grado di migliorare l'aspetto delle cicatrici causate dall'acne, ma anche di diminuire le rughe, soprattutto quelle attorno agli occhi e attorno alla bocca, grazie all'azione stimolante della produzione di collagene. Sembrerebbe poi che dopo aver utilizzato il dermaroller i trattamenti applicati successivamente potrebbero essere più efficaci. Il Prof. Di Pietro è però stato categorico: "Non è una delle migliori soluzioni per avere un viso giovane". 

Dermaroller: esistono dei rischi?

Secondo il dermatologo i rischi che può provocare questo accessorio beauty superano di gran lunga i potenziali benefici"Si tratta davvero di lesioni perché supero la barriera della pelle con degli aghi creando dei veri e propri fori" spiega Di Pietro. "Il rischio maggiore è quello di causare un'infezione perché con questi micro fori apro la porta a batteri e virus. Teniamo conto che ci sono persone che sulla pelle possono già avere delle infezioni virali, come ad esempio le verruche piane: utilizzando il dermaroller sulla pelle l'ago entra dentro la verruca, trattiene il virus e lo trasporta facendo perforazioni in altri punti del viso. In questo caso la diffusione dell'infezione sul viso è ancora più veloce e massiva". I rischi sono ancora maggiori quando ci si sottopone a un trattamento fai da te acquistando in autonomia i dermaroller presenti in commercio: "Il fai da te può essere rischioso perchè posso passare questi rulli su una pelle che non so se è sana o meno: se si usa il dispositivo quando la pelle è in uno stato di indebolimento del sistema immunitario quando si punge la pelle i batteri che ci sono sulla pelle, che possono essere ad esempio gli stafilococchi o i corinebatteri, vengono spinti in profondità e possono causare infezioni batteriche". Oltre a causare possibili infezioni c'è un altro rischio di cui nessuno parla: "Possono crearsi anche delle micro cicatrici ad ago di pino all'interno della pelle. Dove entra l'ago la pelle può reagire riparando quella piccola ferita con una cicatrice molto piccola: il rischio è che la pelle con il tempo possa diventare fibrosa e perdere di elasticità". 

Attenzione poi ad utilizzare questi tool se la pelle non è perfettamente pulita e struccata: "Se le punture provocate da questi rulli vengono fatte su una pelle non perfettamente pulita si possono creare reazioni allergiche perché si mandano in profondità tracce di trucco e la pelle si può sensibilizzare" spiega il dermatologo. Provocando queste microlesioni è inevitabile che la pelle si indebolisca e che abbia bisogno a volte anche di settimane per ripararsi: durante il processo riparativo è quindi fondamentale fare attenzione, e se possibile evitare, l'esposizione al sole: "Utilizzando il dermaroller, la pelle si indebolisce, soprattutto nei primi giorni. Se ci si espone al sole nei giorni successivi al trattamento la pelle si può macchiare facilmente perché è più fragile e per difendersi dal sole produce più melanina". Da non sottovalutare poi il fattore igienico: anche questo accessorio beauty ha bisogno di essere pulito e disinfettato con cura: "Il rischio che possano annidarsi batteri e virus tra gli aghi è altissimo. A casa non possiamo avere sterilizzatrici e l'alcol non è sufficiente ad uccidere tutti i germi. Se uso un apparecchio dove sono presenti questi germi li trasferisco poi anche sul viso". 

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