Giordana Angi è la talentuosa cantante che ha partecipato all'edizione 2019 di "Amici di Maria De Filippi" e, anche se non ha conquistato il primo posto, è riuscita lo stesso a farsi notare, tanto da essere diventata la coach della squadra bianca nella versione dedicata alle Celebrities del programma. Non ha mai nascosto di essere lesbica, nelle canzoni parla liberamente d'amore utilizzando il femminile, ma di recente è rimasta senza parole di fronte all'interesse ossessivo dei media nei confronti della sua sessualità. Quello che ci si chiede a questo punto è: non sarebbe forse arrivato il momento di mettere in risalto il talento piuttosto che le scelte intime di una ragazza di poco più di 20 anni?

"Trovo assurdo parlare nel 2020 di omosessualità"

Giordana Angi è una delle protagoniste di Amici Celebrities, dopo aver preso parte al programma nella sua versione "tradizionale", è diventata il coach della squadra bianca e inevitabilmente è finita al centro dell'attenzione dei media. In occasione del lancio del nuovo album "Voglio essere tua", sono stati moltissime quelli che le hanno fatto delle domande indiscrete sulla sua sessualità. Giordana è lesbica e non lo ha mai nascosto, anzi nelle canzoni ha deciso di raccontare senza tabù e pregiudizi l'amore al femminile, rifiutandosi di usare soggetti e aggettivi neutri. Non si è mai sentita "diversa" e vuole far capire a tutti che la sua non è una scelta coraggiosa ma assolutamente normale. Non è un caso che tra le canzoni inedite del nuovo lavoro ci sia anche un brano intitolato "Sempre pronti a giudicare", nel quale la Angi ha raccontato un pezzo della sua realtà. A tal proposito, in un'intervista rilasciata a Il Giornale ha dichiarato:

È un brano che ho fatto mio e che parla di chi spesso non conosce la realtà ma la giudica, magari vede un amore diverso e si mette a giudicare. Se nel 2019 mi fanno ancora la domanda sull’omosessualità vuol dire che c’è un problema. E con questo brano vorrei scuotere un po’ la coscienza di chi mi ascolta. Trovo assurdo parlare ancora nel 2020 di omosessualità, ma in alcune realtà questo è ancora un problema e mi sento in dovere di prendere una posizione su questo.

Essere omosessuali non significa essere diversi

Si dice che il mondo sta cambiando, che sta diventando sempre più emancipato e aperto alle diversità ma la realtà ci mostra ogni giorno tutt'altro. Chi non ha paura di mettere in mostra liberamente la propria vera natura finisce per essere vittima dei tabù, giudicato da una società antiquata ancora troppo legata ai luoghi comuni e agli stereotipi. A dimostrarlo per l'ennesima volta è stata Giordana Angi, che ha scatenato la curiosità dei media per le sue scelte sessuali. Nonostante abbia una voce spettacolare, ancora oggi tra le prime domande che le si fanno durante le interviste ce n'è almeno una che riguarda l'omosessualità, come se il fatto di essere lesbica potesse renderla "diversa". Di fronte a una situazione simile viene naturale chiedersi: cosa cambia se una cantante di poco più di 20 anni va a letto con uomini o con donne? Certo, il mondo dello spettacolo va a braccetto con il gossip dall'alba dei tempi ma l'eccessiva curiosità su una questione tanto intima sembra essere davvero eccessiva, anche perché nella vita reale non succede lo stesso. Giordana è una cantante, una donna che vuole emozionare il pubblico con la sua voce, con le sue interpretazioni, con le sue parole, le possibili scelte sentimentali che fa nel privato non solo non la rendono diversa ma non c'entrano assolutamente nulla con il lavoro che fa. Alla soglia del 2020 non sarebbe forse arrivato il momento di considerare l'omosessualità una cosa assolutamente normale?