Il matrimonio è un momento speciale per ogni donna ed è per questo che si spendono centinaia di euro tra make-up, acconciatura e nail-art. Negli ultimi tempi, però, ad essere molto richieste prima delle nozze non sono più solo le estetiste ma anche i chirurghi plastici. In Italia e in molti altri paesi europei, si sta affermando la cosiddetta wedding surgery, cioè il ritocco prematrimoniale.

Sarà per la voglia di essere perfette o perché ci si sposa sempre più tardi, ma è evidente che questa tendenza sta decisamente spopolando. Gli interventi più richiesti sono le iniezioni per un aspetto più fresco e dei trattamenti di bioristrutturazione dermica con PRP. A voler rivoluzionare il proprio aspetto sono soprattutto le donne delle città del Sud, dove per tradizione si investono moltissimi soldi nella cura di ogni dettaglio per la cerimonia di nozze, ma la cosa incredibile è che non sono solo le spose a desiderare un ritocchino prematrimoniale, ma anche i parenti stretti, dalla mamma alla suocera.

Non è un caso, dunque, che alcune wedding planner stiano inserendo nei loro “pacchetti” anche una visita dal chirurgo accanto a fotografo e fiorista. “Ogni sposa vuole essere al massimo della forma il giorno del matrimonio e quindi c’è interesse verso medicina e chirurgia estetica. C’è tutto il tempo per pianificare anche un intervento di chirurgia plastica”, ha spiegato Tina Citarella, wedding planner di Salerno. L’unico errore che non bisognerebbe mai commettere? Arrivare dal chirurgo troppo vicino alla data del matrimonio, finendo per avere la pelle ancora arrossata e con qualche cicatrice nel proprio “giorno speciale”.