Yevgeniya Zakhar ha 33 anni, viene da Ufa, una cittadina a 1.200 km da Mosca, ed è un'artista. Le sue opere d'arte però sono diverse da quelle tradizionali poiché sono tatuaggi impressi sulla pelle delle clienti per coprire ecchimosi, bruciature e cicatrici. Il suo obiettivo è aiutare le vittime di violenza domestica a dimenticare quei traumi, mascherando quelle terribili ferite. Non a caso, offre questo servizio in modo assolutamente gratuito.

Nel momento in cui ha pubblicato l'annuncio online per la prima volta, si è ritrovata con il laboratorio pieno di donne: in poco più di un anno sono state oltre mille quelle che le hanno chiesto un tattoo per coprire i segni di violenza. "Cos’hai fatto al braccio? Cos’è quella cicatrice? Non sopportavo più gli occhi indagatori e tutte quelle domande. Adesso la gente guarda il mio tatuaggio e si limita a un: wow, che figo!”, ha dichiarato una delle clienti, entusiasta di avere una farfalla o un fiore al posto della cicatrice.

All'inizio, Yevgeniya riceveva fino a quattro clienti ogni giorno ma, commossa da quelle storie di enorme sofferenza e tormentata dall'eccessivo peso psicologico, ha deciso di rallentare e di dedicare più tempo a ognuna di loro. Oggi, ne riceve solo una alla settimana ma è felice di donarle nuovamente speranza attraverso i suoi disegni. Anche se sono solo dei tatuaggi, quell'inchiostro è capace di restituire dignità alle donne vittime di violenza. In questo modo, non si ritrovano più a spiegare cosa ha causato quella cicatrice o quel segno sulla pelle.