Avete dei bambini piccoli e fate il possibile per tenerli sempre puliti e in ambienti incontaminati? E' un'abitudine assolutamente sbagliata che potrebbe mettere a rischio la loro salute. Secondo un recente studio, infatti, essere ossessionati dall'igiene non farebbe altro che favorire la comparsa di cancro o di altre malattie gravi durante l'età infantile. Ecco per quale motivo sarebbe meglio tenere il più possibile i piccoli a contatto con germi e batteri.

Perché i neonati devono stare a contatto con i batteri?

Secondo una ricerca condotta presso l'Institute of Cancer Research di Londra, i bambini eccessivamente puliti hanno maggiori possibilità di andare incontro al cancro. In particolare, sono stati condotti raccolti alcuni dati per oltre 30 anni e i risultati sono stati chiari: la mancata esposizione a microbi e batteri nel primo anno di vita favorisce l'incremento dei casi di leucemia linfoblastica acuta, la forma di tumore più comune in età infantile. Il motivo è molto semplice, si rendono deboli le loro difese immunitarie, facendo sì che il loro corpo reagisca in modo eccessivo a sostanze innocue come il polline. Lasciare i piccoli a giocare con i fratelli o con gli amici senza l'ossessione per l'igiene, facendoli quindi entrare in contatto con una miriade di microbi, sembrerebbe dunque la soluzione ideale per proteggerli da malattie gravissime. Non è un caso che gli studiosi vogliano ora dare vita a una vera e propria "pillola di batteri" da somministrare ai bambini per proteggerli dal cancro e da altri disturbi come l'asma, le allergie o il diabete, collegati ancora all'eccessiva pulizia.