Abbiamo sempre pensato che fosse una cattiva abitudine lasciar ciucciare il dito ai bambini piccoli poiché li farebbe entrare in contatto con germi e batteri dannosi per la loro salute ma probabilmente ci siamo sempre sbagliati. Secondo una ricerca condotta presso l'università di Otago in Nuova Zelanda e pubblicato sulla rivista "Pediatrics", i piccoli che non possono fare a meno di tenere il pollice nella bocca hanno meno probabilità di andare incontro ad allergie come asma o febbre da fieno nel corso della vita.

In particolare, sono state tenute sotto osservazioni 1.037 persone dalla nascita fino all'età adulta e i risultati sono stati chiari: gli adulti che da piccoli si succhiavano il pollice e mangiavano le unghie avevano il 38% di possibilità di soffrire di allergie, contro il 49% dei "virtuosi" che avevano seguito i consigli dei genitori. I risultati hanno dimostrato inoltre che i bambini che avevano entrambi i vizi mostravano un rischio ancora più basso, pari al 31%. Il motivo per cui accade una cosa simile sarebbe molto semplice.

I piccoli vengono esposti ai germi fin dalla tenera età e la cosa riesce a influenzare positivamente le funzioni immunitarie del loro corpo, rendendoli capaci di sconfiggere gli allergeni, gli acari della polvere, l'erba, le muffe e il pelo di animali. Le mamme preoccupate possono dunque stare tranquille, i bambini che si ciucciano il dito non vanno incontro ad alcun problema di salute, anche se non è consigliabile incoraggiare queste abitudini solo per stimolare il loro sistema immunitario.