Sirin Steele è una donna di 36 anni, viene da Melbourne, in Australia, e qualche tempo fa credeva di essere incinta. Si sentiva esaurita, aveva lo stomaco gonfio, un mal di schiena persistente e un continuo bisogno di fare pipì, addirittura, aveva sentito "qualcosa muoversi" nella pancia, riconoscendo un potenziale battito. Entusiasta per quella possibilità, si è subito rivolta a un medico ma la scoperta che ha fatto è stata straziante.

L'ecografia ha rivelato che nel ventre non aveva un bambino ma un tumore ovarico aggressivo delle dimensioni di un melone. "E' stato un momento molto triste, ero incredula, me ne andai definendo bugiardo il dottore. Dopo mi sono calmata e l'ho lasciato parlare, poi abbiamo subito agito per sconfiggere la malattia", ha spiegato Sirin. Il cancro aveva un diametro di ben 20 cm e continuava a crescere in modo spropositato, dunque è stata necessaria un'operazione d'urgenza per rimuoverlo.

Nei mesi successivi la donna non poteva fare a meno di pensare che poteva morire da un momento all'altro, lasciando soli marito e figli, poi ha cominciato a combattere con tutte le sue forze servendosi dei trattamenti appositi. Al termine dell'aggressivo ciclo di chemioterapie, le è stato detto che era finalmente libera dal cancro. Oggi deve continuare a fare dei controlli ogni 3 mesi ma è felice e vuole sensibilizzare l'opinione pubblica per far capire a tutti come riconoscere i sintomi della malattia. La speranza è quella di sostenere la prevenzione, così da arrivare sempre più spesso a delle diagnosi precoci sulle quali è più facile intervenire.