Lauren Knowles è una donna di 29 anni, viene da Perth e quello che le è capitato è assurdo. Qualche anno fa era rimasta incinta del suo secondo bambino ma, dopo essere arrivata alla settima settimana, ha notato qualcosa di strano. Nell'ecografia c'era una quantità insolita di macchie e, dopo essere stata sottoposta a diversi controlli, le è stata data la diagnosi definitiva: nel suo ventre non si stava sviluppando un feto ma un gruppo di cellule cancerose, disturbo meglio noto come patologia del trofoblasto, che colpisce solo una donna incinta su 1.500.

In pratica il feto si era sviluppato in modo anormale all'inizio della gravidanza ed era poi morto, al suo posto hanno poi cominciato a formarsi delle masse tumorali, capaci di mettere potenzialmente a rischio la vita della mamma. "E' stata una cosa devastante, la mia pancia cominciava a gonfiarsi ma non era a causa del bambino. Anche se ero convinta di essere incinta, in realtà mi sbagliavo", ha spiegato Lauren, ancora sotto shock. Dopo essere stata sopraffatta dall'ansia, è riuscita a espellere alcune delle cellule malate naturalmente ma ha dovuto sottoporsi ugualmente a un intervento chirurgico per eliminarle al 100%.

Nonostante ciò, queste ultime sono ricomparse qualche mese dopo e Lauren è stata costretta a ricorrere a delle chemioterapie per guarire. Alla fine è riuscita a sconfiggere il cancro ma la cosa più bella è che è rimasta ancora una volta incinta, realizzando il suo più grande sogno. Otto mesi fa ha messo al mondo la piccola India, definita da lei setta un "piccolo miracolo", e non potrebbe essere più felice.