Amy Heatman è una ragazza di 21 anni, viene da Liverpool e, quando ne aveva 17, ha scoperto di avere un cancro al collo dell’utero. Prima di sapere con certezza la diagnosi, per tre settimane ha avuto dei forti crampi alla pancia ma, dopo aver richiesto un consulto medico, le è stato detto che si trattava di normali dolori mestruali, visto che era ancora nell’età dello sviluppo.

Una volta arrivato il ciclo, ha poi notato che era molto più abbondante del solito, tanto che era costretta a dormire con un panno tra le gambe per tamponare il sangue che perdeva durante la notte. E’ stato proprio in quel momento che ha capito che qualcosa non andava. Ha dunque deciso di fare un’ecografia e il risultato è stato chiaro: aveva una massa cancerosa sulla cervice. L’unico modo per debellare la malattia era ricorrere a un intervento di isterectomia totale, seguito da chemioterapia e radioterapia. Così facendo, è riuscita a guarire e oggi, a quattro anni di distanza, Amy è fuori pericolo.

L’unica cosa che ancora non riesce ad accettare è il fatto che non potrà mai avere figli. “Mi si è spezzato il cuore quando ho saputo che non avrei potuto avere una famiglia, ma era l’unico modo per sopravvivere”, ha spiegato Amy. Per il futuro, cercherà dei metodi alternativi per avere dei figli, anche se non potrà mai avere il piacere di sentir crescere nel grembo il suo bambino. Per il momento, il suo obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, così da far sapere a tutte le donne che la prevenzione è importante: si può avere un cancro all’utero anche a 17 anni.