A chi non è mai capitato di svegliarsi in piena notte in preda ad un incubo, magari sudato e così impaurito da arrivare alle lacrime? Secondo l'American Academy of Sleep Medicine, l'85% degli adulti fa degli incubi occasionalmente, mentre il 6% ben una volta a settimana. Anche se all’apparenza sembrano qualcosa di terribile, capace di rovinare il riposo e il sonno, in realtà hanno alcuni incredibili benefici sulla salute. Gli incubi permettono infatti di elaborare le emozioni, soprattutto quelle negative, filtrando e classificando le informazioni ricevute nel corso della giornata.

Non è un caso che vengano fatti nei periodi di maggiore ansia e stress, quando ci si sente esposti a pericoli o a giudizi, che siano solitamente ricorrenti e simili tra loro e che scompaiono non appena il problema o il dubbio viene risolto. Certo, si preferirebbe dormire sonni tranquilli senza mai svegliarsi impauriti nella notte, ma purtroppo non si può fare nulla per evitare che la psiche li generi. Gli incubi vengono creati inconsciamente per aiutare una persona risolvere una situazione della vita che rende ansiosi, per far capire che è possibile uscire dalle difficoltà.

I sogni che provocano paura e preoccupazione sarebbero anche frutto di menti particolarmente creative poiché queste ultime avrebbero un’immaginazione più vivida ed intensa. Tutti coloro che non possono fare a meno di pensare che l’incubo si avveri, però, possono stare tranquilli: non sono assolutamente premonitori. E’ importante, piuttosto, decodificare i loro preziosi messaggi e capire qual è la soluzione migliore per risolvere i problemi che affliggono la quotidianità.