Quanto le donne oggi assomigliano a delle bambole di plastica? A chiederselo è la fotografa di Atlanta Sheila Pree Bright, la quale ha unito le immagini di volti e parti del corpo di donne reali, soprattutto afroamericane, con quelli di plastica delle Barbie. Con la serie intitolata "Plastic Bodies" l'artista riflette su quanto le donne americane siano state "contagiate" dal virus della perfezione, dalla smania di apparire perfette a tutti i costi che in fin dei conti le porta ad assomigliare solo ad una bambola di plastica.

Sheila accosta dunque le donne reali alle Barbie per riflettere sull'attuale condizione del corpo femminile e con queste parole spiega perchè ha realizzato una serie del genere:

In America la concezione del ‘corpo perfetto femminile' viene alimentata dall'introduzione di mode che le persone seguono spendendo centinaia di dollari. Non ci si può meravigliare se le donne gonfiano il proprio seno con il silicone, allungano capelli corti con altri sintetici oppure cambiano il colore degli occhi con delle lenti a contatto. Il risultato è un corpo femminile che assomiglia a quello di una bambola. E così il concetto di bellezza naturale in America viene gradualmente rimpiazzato dalla fantasia.

Le mode del momento, la Tv e i giornali sono in grado di veicolare un'immagine standardizzata che influenza milioni di donne in tutto il mondo, donne che per sentirsi "al sicuro" spesso scelgono la strada della chirurgia per apparire al meglio.