Gaynor McConnell ha 33 anni, viene da Manchester e nel 2012 ha visto il figlio Cayden morire a soli 14 mesi a causa di una grave forma di meningite. Nonostante siano passati anni da quel momento traumatico, la donna ha ancora il cuore spezzato ed è decisamente sotto choc ma, nonostante ciò, ha voluto condividere l’immagine straziante del piccolo senza vita con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su una malattia tanto diffusa ma spesso sottovalutata.

Cayden ha dato prova di essere un combattente fin dal momento in cui è venuto al mondo, è nato con la spina bifida e con un tumore alla colonna vertebrale ma, purtroppo, nessun medico aveva diagnosticato anche la meningite. I sintomi di cui ha sofferto il piccolo sono stati confusi con quelli di una più comune influenza ed è stato proprio questo errore a condurlo alla morte. “Mi fidavo degli specialisti che tenevano in cura il mio bimbo ma istintivamente sapevo che c’era qualcosa di sbagliato. Cayden come era sempre malato, aveva raffreddori e infezioni virali, ma i medici dicevano che era normale e che lo avrebbero curato con gli antibiotici”, ha spiegato Gaynor, ancora straziata.

Solo ora, dopo 4 anni, la Cambridge University Hospitals NHS Foundation Trust ha ammesso di essere stata responsabile della morte del piccolo, anche se ormai non serve a nulla. Nulla riuscirà a colmare il vuoto provato da Gaynor che, a causa di un errore, non può stringere il suo piccolo tra le braccia. Anche se è stato difficile, ha voluto condividere l'immagine di Cayden senza vita, così da spingere i genitori di tutto il mondo a ricorrere a controlli medici approfonditi quando i loro figli presentano per lunghi periodi i sintomi influenzali.