Emily Coventry è una ragazza di 23 anni, viene da Harlow, nell'Essex, e di recente si è ritrovata di fronte a qualcosa di scandaloso dopo aver fatto shopping online. Lo scorso 27 novembre ha acquistato una tuta verde scura alla moda sul sito PrettyLittleThing e dopo pochi giorni ha ricevuto il prodotto a casa. Dopo averlo provato, però, ha notato un dettaglio che le ha fatto ribrezzo: all'altezza del cavallo il tessuto era sporco di bianco.

Si trattava di un'incrostazione che sembrava essere del liquido vaginale, simbolo del fatto che probabilmente l'indumento era già stato usato o provato. Indignata, ha pensato bene di rimandarla indietro e di scagliarsi contro il brand, facendo riferimento al fatto che era una cosa decisamente antigienica, nonché la dimostrazione del fatto che non si aveva alcuna cura per i prodotti messi in vendita. "Per fortuna l'ho provata con indosso gli slip. Non era bagnato, quindi non proveniva da me, era secco e incrostato", ha spiegato Emily.

Naturalmente, ha anche fatto una doccia dopo aver indossato quel vestito, così da evitare ogni tipo di possibile contaminazione. "Come può essere inviato a qualcuno senza essere prima controllato?", ha scritto Emily su Twitter per rendere la vicenda pubblica. PrettyLittleThing si è visto costretto a rispondere, scusandosi per l'accaduto e dichiarando che le condizioni del capo erano inaccettabile. Ora condurrà delle indagini per evitare che si ripeta ancora la stessa cosa in futuro, nel frattempo ha offerto a Emily uno sconto speciale da poter usare online, anche se probabilmente la ragazza non acquisterò più nulla sul sito.