Holly Smith è una ragazza di 23 anni, viene da Leeds e ama fare acquisti online, peccato solo che di recente le sia capitato qualcosa di discutibile. Si era rivolta al sito Boohoo.com per comprare un semplice abito nero, aveva scelto il modello Basic Rib Crew Bodycon da 8 sterline, optando per una taglia 42. Una volta arrivato a casa, però, è rimasta inorridita. Quel capo d'abbigliamento non corrispondeva alla realtà, era decisamente più piccolo del previsto ed era così corto che le copriva a stento il lato b.

Ha mostrato chiaramente l'inconveniente con un selfie che si è scattata tra le mura di casa e si è servita di Twitter per accusare il marchio di fare pubblicità ingannevole. Nella didascalia ha scritto: "Boohoo vuoi spiegarmi questo? Non dovresti fare degli abiti per donne con le forme? Non facevo un ordine dal 2015 e non sono sicuro che ne farò un altro in futuro". Qual è stata la risposta dei portavoce dell'azienda? Che in quello scatto non vedevano nulla che non andava.

Holly, però, non si è lasciata prendere in giro e ha dichiarato che sarebbe stata arrestata per indecenza se avesse indossato quel capo in pubblico. Come se non bastasse, aveva acquistato anche un abito camicia color ruggine da 25 sterline ma anche in questa occasione era rimasta delusa: era strettissimo e la cintura non era all'altezza della vita come mostrato nell'immagine illustrativa. Come si è risolta la questione? Boohoo ha offerto a Holly un rimborso totale per tutti gli articoli comprati, nella speranza che la ragazza torni a fare acquisti sul sito.