È inutile negarlo, invecchiare fa paura un po' a tutti e si fa sempre il possibile pur di mostrarsi più giovani di quello che si è, peccato solo che alcuni piccoli dettagli cambiano in modo irreversibile con l'avanzare dell'età. Un esempio? I gusti culinari e a dimostrarlo scientificamente è stata una ricerca condotta presso l'Università di Philadelphia, secondo la quale ci sono due prodotti in particolare che comincerebbero a piacere solo quando si invecchia. Si tratta del cioccolato fondente e del caffè amaro che, oltre a essere decisamente più salutari rispetto alle varianti zuccherate, assumono anche un "nuovo sapore" con il passare degli anni. All'apparenza è come se con l'esperienza si cominci a perdere la passione per i dolci e ad apprezzare nuovi gusti ma la verità è che c'è una motivazione ben precisa dietro tutto questo.

Il cambiamento avviene fin dall'adolescenza, non a caso è proprio dopo l'infanzia che si inizia a dire addio alla Nutella, mentre, per quanto riguarda i bambini, di solito sono molto "viziati" quando si parla di cibo, riescono a mangiare solo poche ricette e prediligono i dolci. Il motivo? Il loro corpo necessita di zuccheri per la crescita e lo sviluppo. In età anziana, invece, si diventa molto sensibili al sale ma si dice quasi totalmente addio allo zucchero. Qual è la spiegazione scientifica nascosta dietro al fenomeno? È una questione ormonale: estrogeni e androgeni sarebbero collegati al senso del gusto, rallentano l'invecchiamento delle papille gustative e modificano i gusti alimentari, visto che, a seconda dell'età, vengono prodotti in diverse quantità.