Come scegliere un profumo? È una domanda che può subito sollecitarne altre: meglio una fragranza agrumata o floreale? Meglio scegliere d'istinto o rifletterci su? La fragranza che scegliamo deve rappresentare la nostra personalità ma deve anche starci bene addosso, nel vero senso della parola: dobbiamo infatti fare i conti anche con il PH della nostra pelle, che ci dirà se quel profumo è adatto a noi oppure no. L'importante è sentirsi comunque a proprio agio con la fragranza che indossiamo: proviamola sulla pelle, anche per alcuni giorni, prima di decidere. In questi casi meglio non usare l'istinto ma dare il tempo al nostro naso e alla nostra pelle di assaporare le note di fondo, quelle persistenti che restano alla fine, per capire se quel profumo fa per noi oppure no.

Come scegliere il profumo adatto a te: consigli e segreti

Cosa bisogna valutare per scegliere al meglio la fragranza giusta che fa per noi? Ci sono degli elementi che proprio non possiamo sottovalutare, ecco quali sono:

Personalità e stile

La personalità è uno degli aspetti da tener presente per la scelta del profumo perché è qualcosa che dovrà rappresentarci. In questo non sempre l'istinto può aiutarci e nemmeno l'emotività, come primo passo possiamo imparare a conoscere le famiglie olfattive e, un modo per farlo, può essere quello di farsi consigliare dall'addetta alle vendite, esprimendole la nostra preferenza per un determinato fiore, un agrume o una spezia, oppure se desideriamo essere seducenti e sensuali o più briose. Anche il nostro stile può aiutarci nella scelta del profumo: energiche e sportive, romantiche o raffinate, bisognerà poi vedere come si adatterà alla nostra pelle.

Famiglie olfattive

Abbiamo parlato di famiglie olfattive ma, sappiamo riconoscerle? Sapere di cosa stiamo parlando ci aiuterà anche nella scelta della fragranza esprimendo, al momento dell'acquisto, le profumazioni che preferiamo di più.

  • Floreale: sono le fragranze che riguardano un solo fiore (rosa, iris, gelsomino, mughetto ecc…) ma anche più fiori.
  • Agrumata: in questo caso parliamo di cedro, limone, bergamotto, arancia amara, pompelmo.
  • Cipriata: un profumazione composta da muschio di quercia, pachouli, rosa, bergamotto, labdano e gelsomino.
  • Legnosa: molto utilizzata nelle profumazioni maschili: cedro, sandalo, con tocchi agrumati o speziati.
  • Ambrata: o orientale, è caratterizzata dalla presenza di vaniglia, cannella, pachouli a cui possono essere aggiunti tocchi cipriati, muschiati o speziati.
  • Cuoiata: anche queste molto maschili e utilizzate nei profumi da uomo: cuoio, tabacco o nappa.

Questione di note

Le note di testa, di cuore e di fondo, fanno parte di quella che viene chiamata piramide olfattiva e rappresentano le tre fasi del profumo:

  • note di testa: sono quelle che sentiamo appena spruzziamo la fragranza;
  • note di cuore: emergono man mano che passano i minuti e hanno una profumazione di fiori, frutto o spezie;
  • note di fondo: sono quelle che restano, le più persistenti, che si avvertono dopo circa un'ora e che rimangono imbrigliate anche su vestiti, maglioni e foulard.

Provare il profumo sulla pelle

Il primo passo è quello di provare le fragranze sulle mouillettes, le piccole strisce di carta assorbente che troviamo in profumeria: aspettate qualche minuto prima di avvicinarle alle narici, altrimenti sentireste solo le note di testa, quelle più intense che però durano poco. Non provatene più di tre altrimenti l'olfatto si satura e sarà difficile capirci qualcosa. Una volta individuato il profumo che vi piace provatelo sulla pelle: è il test più importante che ci dirà se quel profumo fa per noi. Testatelo sul collo o sul polso, meglio se al mattino, e lasciatelo almeno per mezz'ora. La pelle dovrà essere pulita e priva di altri profumi. Sarà il vostro odore naturale a stabilire se quel profumo vi si addice.

Acqua profumata, eau the toilette oppure eau the parfum?

Anche la scelta della formula più adatta è importante: la differenza sta nella percentuale di alcol rispetto alla materia prima che le rende più o meno intense :

  • l'acqua profumata o eau fraiche, ideali anche come profumi per il corpo, sono adatte in estate e a chi preferisce una fragranza leggera;
  • l'eau de toilette è da preferire quando si vuole lasciare una scia poco intensa ed è adatta di giorno;
  • l'eau de parfum è più intenso e durevole, adatto in inverno e per una serata, ma sempre senza esagerare.

Dove spruzzare il profumo?

Una volta scelta la fragranza, dove spruzziamo il profumo? Tra i capelli e alla base della nuca se vogliamo un effetto discreto. Se volete sentirlo durante la giornata spruzzatelo sul decolleté, oppure sul collo, sui polsi o dietro le orecchie. Potete anche spruzzarne un po' sugli abiti o vaporizzarlo nell'aria a pochi centimetri da voi lasciandovi avvolgere dalla fragranza. Due o tre spruzzi sono l'ideale per restare profumate tutto il giorno.