Risparmiare sul riscaldamento domestico si può, basta mettere in atto delle semplici regole per mantenere calda la nostra casa senza far salire i consumi e risparmiando sulla bolletta di luce e gas. Tra l'altro, le buone norme di efficienza energetica della nuova edilizia, prevedono l'ottimizzazione dei consumi di riscaldamento attraverso l'installazione di infissi che garantiscano una buona coibentazione, pannelli radianti e isolanti. Inoltre, secondo la Direttiva Europea sull'efficienza energetica, c'è tempo fino al 31 dicembre 2016 per aggiornare l'impianto di riscaldamento e installare le valvole termostatiche. Tutto per evitare sprechi di energia che ci permetteranno di risparmiare. Ecco i consigli pratici da seguire per risparmiare sul riscaldamento domestico.

  1. La temperatura in casa non deve superare i 20°: Chi ha il riscaldamento autonomo può mettere in atto questa pratica che ridurrà i consumi, oltre a rendere l'ambiente meno dannoso per la salute. Un solo grado in più fa aumentare la bolletta dell'8%. Installate le valvole termostatiche per regolare i consumi, così da accendere i termosifoni solo in determinati orari e tenerli spenti la notte. Per abbassare i consumi tenete i termosifoni liberi da mobiletti, mensole o tende che diventano delle barriere. Aprite le finestre al mattino per 10 minuti evitando il resto della giornata in cui la casa si raffredda e i consumi salgono. La distribuzione dell'acqua calda, inoltre, non deve superare i 45° e, se dovete cambiare l'impianto di riscaldamento, preferite la caldaia a condensazione che vi farà risparmiare fino al 20% sui consumi.
  2. Togliere l'aria dai termosifoni prima di accenderli:  Anche chi ha il riscaldamento centralizzato può risparmiare sui consumi seguendo qualche consiglio: ad esempio quello di togliere l'aria ai termosifoni prima di accenderli almeno una volta al mese, per tutto il periodo invernale. L'aria, infatti, impedisce all'acqua calda di circolare rallentando il riscaldamento. È importante anche togliere la polvere dai radiatori se vogliamo evitare inutili sprechi. Vale sempre poi la regola di non tenere i termosifoni coperti con mobiletti o da qualsiasi oggetto che crei uno schermo al calore perché ciò farebbe sprecare fino al 40% di energia.
  3. Nelle ore notturne spegnere la caldaia e regolare il timer: regoliamo il timer della caldaia un paio d'ore prima di svegliarci è uno dei modi per risparmiare sul riscaldamento a metano. Inoltre mettiamo dei pannelli isolanti dietro al termosifone così il calore verrà riflesso verso l'interno della casa non riscalderà il muro, disperdendosi quindi all'esterno. Anche installare riduttori di flusso sui rubinetti aiuterà a ridurre i consumi di acqua calda del 20% circa.
  4. Evitiamo gli sprechi: è una delle cose più utili da fare per risparmiare sulla bolletta enel. Inoltre, se in casa ci sono troppi spifferi, sostituiamo i vecchi infissi con quelli con i vetri a doppia parete. I doppi vetri sono composti da due lastre con un'intercapedine che riduce gli scambi termici mantenendo il calore in casa. Anche il cappotto termico sulle pareri perimetrali esterne e l'installazione di pannelli solari può ridurre molto gli sprechi sul riscaldamento domestico.
  5. È importante la manutenzione degli impianti: Fate controllare, almeno ogni due anni, la caldaia o le tubature dei termosifoni. Una regolare manutenzione garantisce il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento evitando gli sprechi.
  6. Da evitare l'uso di stufe elettriche: spesso, per riscaldare di più la casa, ricorriamo alle "stufette", ma, soprattutto quelle con la resistenza, fanno solo sprecare più energia innalzando i consumi. Infatti consumano più del doppio dei normali impianti di riscaldamento.