In un mondo sempre più attento al tema della sostenibilità, riciclare la carta in modo corretto è fondamentale per salvaguardare l'ambiente che ci circonda. Nonostante sia un materiale naturalmente biodegradabile, il cui smaltimento non provoca particolari danni ambientali, è fondamentale puntare sul riciclo per diverse ragioni. Innanzitutto viene ridotto il numero di alberi abbattuti, dalla cui estrazione di cellulosa si produce la carta, e, come se non bastasse, si dimezzano le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera e si ottengono fibre di cellulosa da usare nella bio edilizia. La carta, inoltre, può avere anche una "seconda vita" grazie al riciclo alternativo e creativo. Naturalmente non tutte le tipologie di carta sono uguali, ognuna di loro deve essere smaltita in modo diverso, ad esempio quella di bassa qualità diventa cartone da imballaggio. Patendo dai consigli di Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), ecco tutto quello che bisogna fare per riciclare la carta nel modo giusto.

Cosa non si ricicla

Esistono diverse tipologie di carta, cartone e cartoncino ma non tutte possono essere differenziate allo stesso modo. Ci sono alcuni materiali che non dovrebbero mai essere mischiati con la carta "tradizionale": ecco quali sono.

  • Carta sporca – La carta, il cartone e il cartoncino sporchi come ad esempio i fazzoletti usati, lo scottex unto o i cartoni con residui di cibo non possono essere differenziati. Non solo generano cattivi odori, creano anche problemi nel processo di riciclaggio.
  • Fazzoletti di carta – I fazzoletti di carta, anche quelli puliti, non vanno differenziati con la carta. Il motivo? Sono anti spappolo e difficili da trattare, dunque vanno nell'indifferenziata.
  • Carta per alimenti – Le carte sintetiche e i materiali non cellulosici come la carta per alimenti in alluminio non vanno differenziati, devono essere raccolti nei contenitori per le lattine di ferro ed alluminio.
  • Scontrini e ricevute del bancomat – Nonostante sembrino normale carta, gli scontrini vengono realizzata con della carta termica che non contiene solo cellulosa ma anche inchiostro, così che le scritte stampate durino nel tempo. Dove vanno buttati? Nell'indifferenziato.

Come si ricicla correttamente la carta

Dedicarsi alla raccolta differenziata è ormai un'abitudine abbastanza consolidata ma, nonostante ciò, si commettono ancora moltissimi errori, soprattutto quando si parla di oggetti di uso comune come la carta. Per riciclare carte, cartoni e cartoncini è necessario seguire una serie di semplici regole.

  • Usare l’apposito contenitore – La prima cosa da fare per riciclare la carta nel modo giusto è gettarla nell'apposito contenitore. In questo modo ci sarà già una prima scrematura attraverso la raccolta differenziata.
  • Buttare solo le tipologie di carta consentite – Nel secchio dei rifiuti dedicato alla carta è possibile gettare giornali, riviste, quaderni, scatole di prodotti alimentari, sacchetti per il cibo, imballaggi di cartone (a patto che siano piegati e schiacciati).
  • Rimuovere rifiuti di altro genere – Spesso sulla carta e sul cartone ci sono degli elementi che non possono essere differenziati nello stesso secchio dei rifiuti. Prima di gettare un pezzo di carta o un cartone, è necessario rimuovere nastro adesivo, graffette ed elementi di plastica o metallici.
  • Fare attenzione al tetrapak – Il tetrapak, ovvero il cartone usato per contenere liquidi come il latte e i succhi di frutta, non va riciclato sempre con la carta. A seconda del comune di appartenenza esistono delle regole diverse per questa tipologia di imballaggio, dunque sarebbe bene informarsi.