Brinton Parker, una studentessa di 21 anni dell'Università della California, ha scritto un articolo pubblicato su Bustle.com raccontando un particolare esperimento che ha portato avanti da sola. La ragazza è andata in giro con il volto struccato e successivamente con due tipi differenti di make up, per capire se ombretto e rossetto potessero modificare la percezione che gli altri hanno di una donna. Brinton ha avuto l'idea dopo aver notato che i suoi coetanei – che definisce la generazione del #selfie –  criticano costantemente gli altri e si sentono continuamente giudicati per il loro aspetto fisico.

L'esperimento di Brinton con tre tipi di versi di make up

Nel corso di una sola settimana, è andata all'Università sfoggiando tre make up molto diversi tra loro  – senza trucco, con un trucco moderato e con un make up marcato – il tutto per capire come la persone la trattavano con un aspetto fisico differente. La ragazza ha poi condiviso le foto del suo esperimento sul suo account Instagram e sul suo profilo Twitter .

Il primo giorno dell'esperimento Brinton è uscita di casa con un volto struccato, senza alcun tipo di make up, la ragazza era un po' nervosa perchè solitamente portava almeno un filo di correttore per nascondere le occhiaie. Appena gli amici l'hanno vista le hanno chiesto se fosse tutto ok e se avesse avuto un weekend duro. Un barista invece le ha offerto un caffè dicendole che forse ne aveva bisogno.

Il secondo giorno Brinton ha sfoggiato un make up leggero e naturale, molto simile al trucco che solitamente utilizzava ogni giorno. Il trucco di "routine" era composto da correttore, da un po' di fondotinta in polvere, da mascara, matita leggera per illuminare lo sguardo, blush e balsamo per le labbra. Nel suo articolo Brinton racconta che in questo caso i suoi amici e compagni di Università non hanno commentato il suo apsetto in maniera negativa come il iorno precedente. Ha ricevuto alcuni complimenti da diverse ragazze che le hanno detto quanto fosse carina chiedendole quale mascara usasse e facendole in generale dei complimenti per il suo make up.

Venerdì, il terzo e ultimo giorno dell'esperimento, Brinton ha utilizzato un make up molto più pesante e marcato, truccando il volto in maniera diversa dal solito. In questo caso la ragazza ha indossato una grande quantità di fondotinta, crema e spray autoabbronzanti e diversi cosmetici per gli occhi tra cui un ombretto scuro e del mascara. La ragazza nel suo articolo specifica che aveva scelto questo trucco non per un party serale, ma per le classiche lezioni mattutine all'Università, proprio come era successo nei giorni precedenti. Com'era prevedibile, i suoi coetanei hanno reagito al trucco inconsueto: un ragazzo le ha chiesto se era già pronta per far festa nel fine settimana; altri le hanno domandato se il trucco glamour era dovuto ad un'occasione particolare; mentre il solito barista le ha chiesto se era pronta per una recita scolastica.

Le conslusioni finali dopo l'esperimento

Brinton conclude il post online spiegando che il suo è stato un semplice esperimento per capire come la percezione degli altri cambia in base all'aspetto che abbiamo, agli abiti che scegliamo e soprattutto in base a come appare il nostro volto. La ragazza tiene a precisare che i commenti dei suoi amici non le hanno in nessun modo fatto cambiare idea su quale sia il suo look ideale e che continuerà ad essere se stessa scegliendo di indossare ciò che la fa sentire più a suo agio.