Avete diversi tappeti in casa ma non sapete come fare per pulirli in modo corretto? Non vi serve necessariamente un lavaggio professionale, potete farlo anche a casa vostra, vi basterà seguire una serie di piccoli consigli per evitare di rovinarli, facendoli tornare come nuovi in un batter d'occhio. Essendo a contatto con pavimento e scarpe, i tappeti vanno facilmente incontro alla formazione di polvere e alla proliferazione dei batteri, favorendo l'insorgere di allergie e infezioni. In tempi di Coronavirus, dove quest'ultimo riuscirebbe a resistere fino a 3 ore sulle superfici, è chiaro che questi complementi d'arredo potrebbero rivelarsi un serio rischio per la salute. A seconda del materiale in cui sono realizzati, dovrete puntare su una modalità di lavaggio differente, anche se l'ideale è usare sempre dei prodotti naturali piuttosto che i detergenti chimici in commercio.

Come pulire i tappeti senza rovinarli

Pulire i tappeti con il fai da te è la soluzione ideale per evitare di spendere troppo e soprattutto di rovinarli. Per raggiungere risultati ottimali, però, è necessario fare molta attenzione, optando per un trattamento differente a seconda del materiale in cui sono realizzati. Spesso si commettono degli errori imperdonabili, dall'usare smacchiatori troppo violenti al metterli in lavatrice, fino allo sbatterli in maniera troppo energica fuori dalla finestra. In tutti i casi si finirà per rovinarli, soprattutto quelli di lana.

Tappeti in lana

I tappeti in lana dovrebbero essere lavati a secco ma, quando lo si fa in casa, è necessario optare per un trattamento differente. Come prima cosa bisogna eliminare la polvere che li ricopre con una classica aspirapolvere, che deve essere passata delicatamente nella direzione della lana. Successivamente si può immergete tutto in una bacinella di acqua fredda e sapone, pettinando il tessuto con una spazzola dalle setole morbide. Per quanto riguarda l'asciugatura, basta metterlo al sole al rovescio su una superficie liscia.

Tappeti di seta

I tappeti di seta sono i più delicati e bisogna fare molta attenzione quando vengono lavati in casa. Se lo sporco è superficiale, basta una passata di scopa o aspirapolvere, mentre, se devono essere igienizzati, ci si dovrà servire del bicarbonato. Quest'ultimo va steso su tutto il tessuto e lasciato ad agire per un'ora.

Tappeti in fibre naturali

I tappeti in fibre naturali sono i più semplici da pulire, visto che possono essere lavati e disinfettati solo con acqua e sapone, lasciandoli poi ad asciugare all'aperto. Se sono in materiali acrilici, invece, si potrà procedere con una spolverata di bicarbonato da rimuovere dopo un'ora con l'aspirapolvere.

I rimedi naturali per rimuovere le macchie da un tappeto

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Se il problema del tappeto sono le macchie, è necessario sapere che ognuna di loro va trattata in modo differente. Di solito basta usare sulla parte sporca acqua calda e aceto, tamponando poi con della carta assorbente, ma, quando si vuole rendere la superficie anche profumata, si può aggiungere anche del sapone di Marsiglia sciolto in acqua.

Borotalco e carta assorbente

Quando la macchia è particolarmente untuosa, sarebbe meglio cospargerla prima con del borotalco per poi procedere con il mix di acqua calda e aceto. Per quanto riguarda la cera, questa si rimuove applicando un foglio di carta assorbente prima di passarci più volte su un ferro caldo.

Sale

Per quanto riguarda le macchie di vino rosso, vanno trattate con il sale, da spargere con generosità sulla zona sporca. Quando si colora completamente di rosso, si può cominciare a tamponare con un panno imbevuto con acqua e sale. Non bisogna assolutamente strofinare la parte da trattare, è necessario invece ripetere il procedimento fino a quando il vino non sarà sparito.

Limone

I limone è un prodotto perfetto per disinfettare e rimuovere le macchie, tanto che può essere sempre aggiunto a qualsiasi composto naturale con cui si intende igienizzare casa. Attenzione, però, a quando lo si usa sui tappeto: avendo un'azione simile a quella della candeggina, è preferibile usarlo solo su superfici bianche e chiare.

Schiuma da barba

Anche la schiuma da barba è perfetta per lavare e igienizzare i tappeti, a patto che sia una variante incolore e senza additivi. Per ottenere risultati ottimali, è necessario coprire la macchia con il prodotto e lasciare ad agire per 20 minuti. A questo punto, si possono rimuovere i residui con una spugna e tamponare delicatamente con un panno umido.

Come eliminare gli acari dai tappeti

Il tappeto è infestato dagli acari della polvere e volete eliminarli con un rimedio naturale? Per farlo è semplicissimo, basta procurarsi il bicarbonato di sodio. È necessario distribuirlo asciutto sulla zona da igienizzare, stenderlo con una spazzola e lasciarlo ad agire per 7-8 ore e, meglio, per una notte intera. Oltre a purificare e deodorare il tappeto, riuscirà anche a eliminare le uova e gli escrementi di acari, facendolo tornare come nuovo. Per rimuovere la polvere di bicarbonato dalla superficie trattata è necessario oppure sbattere tutto all'aria aperta oppure servirsi di un'aspirapolvere,  facendo attenzione a cambiare il sacchetto dell'elettrodomestico poiché gli acari potrebbero essere nuovamente immessi nell'aria. Nel caso in cui si voglia optare per qualcosa di più approfondito, si può puntare su un lavaggio a vapore, aggiungendo all'acqua qualche goccia di olio essenziale di lavanda o limone. In questo caso, però, bisogna prima accertarsi che il vapore non rovini il tessuto prima di procedere.