Saper usare la limetta nel modo giusto ci permetterà di evitare l'uso di forbicine e tronchesine che possono rovinare le nostre unghie e renderle più fragili. L'importante è limarle con la giusta tecnica e scegliendo la limetta adatta. Da non sottovalutare poi la forma da dare alle unghie che dovrà essere scelta, più che per la moda del momento, in base alla forma delle nostre mani: a mandorla, quadrate, squoval, a stiletto. Avere le unghie curate in poche mosse è possibile. Vediamo come!

Come limare le unghie nel modo giusto

  • Innanzitutto scegliete la lima più adatta a voi: evitate quelle di metallo soprattutto se non siete esperte e avete le unghie fragili, ma preferite quelle di cartone con una grana che non superi i 300. Le lime di vetro sono molto delicate ma sono adatte alle unghie più fragili. Inoltre procuratevi anche le buffer che servono per lucidare l'unghia;
  • lavate bene le mani e asciugatele con cura. Non limate mai le unghie dopo un bagno caldo perché sarebbero troppo "morbide" e potrebbero rovinarsi;
  • partite dagli angoli per arrivare al centro: il movimento dovrà essere sempre dall'alto verso il basso e dall'esterno verso l'interno senza limare mai avanti e indietro;
  • per le parti più sporgenti potete utilizzare una grana più ruvida, per poi passare a quella più fina;
  • assicuratevi di dare a tutte le unghie la stessa lunghezza;
  • infine eliminate i residui di polvere che l'operazione di limatura ha lasciato sotto le unghie e utilizzate una lima da lucidatura.

Per limare le unghie dei piedi seguite le stesse indicazioni ma utilizzate dei distanziatori per aiutarvi nell'operazione e smussate soprattutto gli angoli, limando sempre nella stessa direzione.

Qual è la forma di unghie più adatta a te?

Ovali o a mandorla: chi ha dita poco affusolate e mani larghe, ma anche chi non ama le unghie troppo lunghe, può optare per la forma ovale: limate le unghie partendo dall'esterno in maniera delicata conferendo all'unghia una forma ovale. Potete anche limare prima i lati per poi arrotondare la punta, le meno esperte possono utilizzare una lima a mezzaluna per un risultato più preciso. È una forma indicata anche a chi ha le unghie deboli perché è molto resistente. Nella variante a mandorla, la parte superiore è più appuntita ma dovrà essere sempre tondeggiante: adatta a unghie medio/lunghe.

Quadrate: le unghie quadrate sono adatte a chi ha dita lunghe e sottili perché tende ad "accorciarle", evitate quindi questa forma se avete le dita corte. In questo caso dovete limare a partire dal centro livellando bene l'unghia per poi ridisegnare gli angoli. Le unghie quadrate tendono però a rovinarsi facilmente soprattutto a causa degli angoli troppo esposti.

Squoval: questa forma di unghia è una via di mezzo tra l'ovale e la quadrata. È adatta a chi ha il letto ungueale  largo e corto: sono squadrate ma hanno gli angoli arrotondati. Cominciate a limarle come fareste per ottenere unghie quadrate e poi arrotondate gli angoli. Infine arrotondate leggermente anche la parte superiore. Questa forma è molto di tendenza ed è più resistente rispetto alla quadrata.

Tonde: la forma tonda è molto adatta a chi ha le unghie corte. In questo caso la parte superiore è molto tonda e larga e anche gli angoli dovranno essere molto arrotondati. È una forma adatta anche a chi ha le unghie piccole ed è molto semplice da gestire.

A stiletto: le unghie a stiletto sono dette anche "a punta" e sono difficili da realizzare su unghie naturali, a meno che non siano molto resistenti, oltre che lunghe, perché la limatura laterale è troppo eccessiva e potrebbe rovinarle. Per realizzare questa forma, infatti, si limano molto gli angoli in modo da ottenere un'unghia appuntita. È una forma adatta comunque a chi ha mani affusolate.