Lavare gli abiti è una delle faccende domestiche più odiate di tutti i tempi, soprattutto perché basta anche un piccolissimo errore per ritrovarsi con indumenti rimpiccioliti e rovinati. Basta però seguire una serie di consigli per evitare inconvenienti e indossare capi che sembrano nuovi a ogni lavaggio. Will Lankston, esperto inglese di lavaggio a secco, ha rivelato quali sono i miti da sfatare sull'argomento, dal mettere il jeans in freezer per eliminare i batteri all'uso del vino bianco contro le macchie di vino rosso: ecco quali sono i metodi "fai da te" che realmente funzionano e quali, invece, i casi in cui serve necessariamente un passaggio in lavatrice.

1. Non serve a nulla mettere i jeans nel congelatore – Abbiamo sempre creduto che il miglior modo per lavare un jeans senza rovinarlo fosse metterlo nel congelatore, così da uccidere tutti i batteri che infestano il tessuto. La verità è che si tratta solo di un mito da sfatare, i pantaloni in denim devono essere messi in lavatrice a rovescio, impostando un lavaggio a freddo. Se si vuole preservare il più possibile il loro colore, inoltre, si può optare per un lavaggio a mano ma sempre a freddo.

2. Le scarpe non vanno lavate in lavatrice – Le scarpe, che siano sneakers, stivali o ballerine, non dovrebbero essere mai messe in lavatrice o in un'asciugatrice. Il motivo? Il calore rischia di deformarle, sciogliendo la colla che tiene insieme la suola e la parte superiore. Meglio, dunque, portarle in lavanderia per capire qual è il modo migliore per procedere.

3. Usare il vino bianco contro le macchie di vino rosso è inutile – Un altro mito da sfatare sui lavaggi riguarda le macchie di vino rosso che, secondo il luogo comune, andrebbero via con delle gocce di vino bianco. Se in un primo momento questo metodo fai da te sembra funzionare, poco dopo ci si ritrova con un alone marrone sul tessuto. Per eliminare la macchia è necessario immergere il capo in acqua fredda e detersivo prima di passarlo poi in lavatrice.

4. Usare delle palline da tennis per avere asciugamani morbidi – Per lavare asciugamani, cuscini e qualsiasi altro tessuto spugnoso sarebbe bene mettere in lavatrice anche una pallina da tennis. Il motivo? Li rende morbidissimi, soprattutto quando queste ultime vengono lasciate anche all'interno dell'asciugatrice.

5. Usare più detersivo non rende il capo più pulito – La quantità di detersivo usato per un lavaggio deve essere proporzionale al peso del carico inserito in lavatrice. Utilizzarne troppo credendo di renderlo più pulito e profumato in realtà è sbagliato, favorisce l'insorgere di macchie di sapone che stentano ad andar via.

6. La lavatrice non si lava da sola – Anche se la lavatrice lava i vestiti e sembra essere pulita e profumata al suo interno, in realtà ha bisogno di una certa manutenzione. Una volta ogni sei settimane sarebbe bene fare un lavaggio a vuoto con acqua calda e senza alcun detergente. L'ideale sarebbe aggiungere una tazza di aceto o un po' di candeggina per uccidere eventuali batteri.

7. Il detersivo tradizionale non uccide i batteri – Siamo sempre stati abituati a credere che bastasse un lavaggio con qualsiasi tipo di detergente per eliminare i batteri da un capo, la verità è ben diversa. I germi si uccidono con un lavaggio a temperatura elevata e soprattutto con un detersivo disinfettante. È importante, inoltre, lasciar asciugare tutto con cura poiché è proprio l'umidità che favorisce la proliferazione dei batteri.