Igienizzare la casa è essenziale per il benessere nostro e di tutta la famiglia. Con l'emergenza da Coronavirus bisogna provvedere alla pulizia di mobili e superfici con maggiore attenzione e costanza. Come reso noto dallo stesso Ministero della Salute, il virus potrebbe sopravvivere alcune ore su oggetti e superfici, sebbene le valutazioni siano ancora in fase di studio. Se il nostro timore è quello di finire i detergenti chimici che normalmente utilizziamo, non dobbiamo scoraggiarci. È possibile, infatti, provvedere alla detersione degli ambienti anche ricorrendo a ingredienti naturali di cui disponiamo normalmente in casa ma che non pensiamo possano diventare dei validi alleati anche per la pulizia. Ecco allora 5 soluzioni alternative per disinfettare la nostra abitazione.

1. Pulitori a vapore

Eliminano germi e batteri molto più efficacemente dei comuni detersivi. I pulitori a vapore sono una soluzione veloce, ma non per questo meno accurata con cui combattere lo sporco. Grazie alla sola forza naturale dell'acqua bollente, sono in grado di igienizzare e detergere superfici differenti, dai divani ai materassi, dai tappeti ai pavimenti. La loro peculiarità è che si adattano facilmente ai diversi ripiani, grazie ai numerosi accessori di cui sono dotati, ma soprattutto abbattono notevolmente i costi, poiché non hanno bisogno di prodotti per poter procedere alla detersione. I modelli attualmente in commercio sono tanti e si differenziano per capacità di serbatoio (più grande è, maggiore sarà l'autonomia), per potenza e per pressione. Diffuse sono le scope a vapore, che occupano meno spazio e sono più maneggevoli. Ideali per lo sporco accumulato tra le fughe e le mattonelle sono, invece, le pistole a vapore, meno adatte a pavimenti o grandi superfici ma con un costo decisamente inferiore. Infine ci sono i pulitori vapore a traino di gran lunga più potenti, sebbene meno pratici, in grado di pulire ampie zone senza aver bisogno di una grande quantità di acqua.

2. Aceto e limone

L'aceto di vino bianco, che troviamo facilmente nella nostra cucina, oltre a essere un ottimo condimento può trasformarsi anche in un valido igienizzante, in grado di distruggere virus e batteri. Se unito al limone diventa un potente sgrassatore che può essere adoperato anche i piatti più sporchi o per le superfici del bagno: è sufficiente aggiungere all'acqua un bicchiere di aceto e il succo spremuto di un intero limone.

3. Aceto e acqua ossigenata

L'effetto disinfettante dell'aceto viene intensificato se unito all'acqua ossigenata. L'importante è non mischiarli nello stesso recipiente ma utilizzarli uno alla volta. Per agevolare il lavoro si possono utilizzare dei normali contenitori spray: basterà versare sulla superficie prima l'uno e poi l'altra e poi procedere con il lavaggio. In questo modo l'azione combinata di aceto e perossido di idrogeno fungerà da potente antibatterico, efficace per disinfettare anche le superfici che più tendono ad accumulare germi, come la cucina.

4. Bicarbonato

Ampiamente adoperato per sbiancare il bucato, in pochi forse sanno che il bicarbonato, in realtà, può sostituire molti dei normali detersivi in commercio. Basta aggiungerne alcuni cucchiaini in un secchio d'acqua calda, per andare a igienizzare i pavimenti. Grazie alla sua capacità di neutralizzare ph acidi e basici, è utile anche per combatterei i cattivi odori di frigoriferi e congelatori: è sufficiente aggiungerlo in una ciotola, insieme a qualche goccia di limone. Può essere utilizzato, inoltre, anche come detergente abrasivo per le incrostazioni del forno, nonché per le macchie ostinate dei ripiani e dei lavandini.

5. Tea tree oil

L'olio essenziale che si ricava dalla Melaleuca alternifolia, l'albero del tè, è ottimo per le pulizie di casa in qualità di antibatterico. Una decina di gocce di tea tree oil, mischiate con dell'acqua calda, sono sufficienti per pulire le incrostazioni dell'angolo cottura, ma il preparato è ottimo anche per vetri, specchi e piastrelle del bagno. È efficace per contrastare la muffa (lo si può spruzzare direttamente sulle zone interessate) e per restituire lucentezza ai pavimenti in ceramica del bagno, che sono i più soggetti all'umidità.