Dovete fare il bucato ma non sapete quali sono le regole da seguire per far sì che tutti i capi vengano fuori pulitissimi e disinfettati? Basta seguire una serie di consigli pratici e veloci che vi permetteranno di eliminare i residui di sporco e l'accumulo di germi e batteri. In tempi di Coronavirus, dopo che è stato scoperto che quest'ultimo ha la capacità di sopravvivere anche fino a tre giorni sulle superfici, è chiaro che fare la lavatrice nel modo giusto può rivelarsi uno dei metodi più efficaci per evitare di andare incontro alla terribile infezione. Piuttosto che sui prodotti chimici comunemente in commercio, che spesso causano dermatiti e allergie, l'ideale è puntare su dei prodotti naturali che si riveleranno ancora più efficaci dei complementari industriali. Solo in questo modo riuscirete a preservare la vostra salute e quella del resto della famiglia.

I prodotti naturali per disinfettare il bucato in lavatrice

Avete sempre creduto che la candeggina e gli antibatterici chimici fossero l'unico modo per avere un bucato perfettamente igienizzato? La verità è ben diversa e, oltre al fatto che provocano facilmente allergie, in molti casi sono anche troppo aggressivi per i tessuti delicati. È possibile dunque scegliere delle varianti naturali al 100% che, se aggiunte al comune detersivo, vi permetteranno di raggiungere gli stessi risultati.

Olio essenziali tree tea

Questo olio essenziale ha immense proprietà antibatteriche, antimicotiche e antiodore, dunque è perfetto per igienizzare e  profumare il bucato quando si fa la lavatrice. Per creare un disinfettante naturale basta aggiungerne un cucchiaio a una bottiglia da un litro di alcol bianco per liquore, lasciare a riposare il tutto per una settimana in una bottiglia scura e infine usarlo per il lavaggio con il più comune detersivo. Basteranno 1-2 cucchiai ogni 5 chili di bucato per raggiungere risultati ottimali.

Aceto

È risaputo che l'aceto sia un ottimo disinfettante ma la cosa che in  pochi sanno è che riesce anche a rimuovere le macchie più ostinate. Quanto bisogna usarne per ogni lavaggio? Mezza tazza insieme al detersivo e riuscirà a rendere i colori più intensi e brillanti. Nonostante l'aroma forte, ha anche potere deodorante, soprattutto quando si vogliono rimuovere i cattivi odori di cucina o di sigaretta.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è il prodotto naturale che meglio di tutti gli altri riesce ad annientare batteri e germi. Aggiungendone uno o due cucchiai a della semplice acqua, si sfrutterà al meglio la sua azione igienizzante. L'importante è non mescolarlo con l'aceto poiché si inattiverebbero a vicenda.

Acqua e limone

Il limone ha un enorme potere disinfettante, mescolandolo con l'acqua e con il detersivo per fare il bucato, si otterranno dei capi perfettamente igienizzati. La soluzione "fai da te" può essere usata anche per lana e delicati come la seta: riuscirà a rendere i tessuti morbidi e luminosi.

Come disinfettare il bucato in lavatrice: i consigli da seguire

Se non si fa il bucato nel modo giusto, c'è il rischio che i batteri sopravvivano anche dopo il lavaggio, mettendo a rischio la propria salute e favorendo l'insorgere di infezioni. Per evitare che succeda, basta seguire alcuni consigli.

Non accumulare i capi sporchi in un cesto unico

Sono molti quelli che usano regolarmente un unico cesto per mettere da parte tutti i panni sporchi, inconsapevoli del fatto che è un'abitudine da evitare. È necessario, infatti, separare gli stracci dai vestiti, facendo attenzione soprattutto agli abiti dei neonati o degli adulti che soffrono di allergie. In quel caso, i capi devono essere messi in una cesta a parte e lavati come minimo ogni due settimane.

A quanti gradi impostare il lavaggio?

Un lavaggio a 90°C può considerarsi un buon metodo per disinfettare i tessuti, di solito le lavatrici hanno tra le impostazioni un ciclo "Sanitary" che mantiene la temperatura sopra gli 80° per 10 minuti, riducendo così la carica batterica presente sugli abiti. Non sempre, però, le temperature elevate sono indicate. Se da un lato garantiscono l'igiene, dall'altro rovinano e scoloriscono alcuni tessuti. L'ideale, dunque, è attenersi alle indicazioni sull'etichetta, così da non dover gettare nell'immondizia un capo a cui si era particolarmente legati.

Stendere subito la biancheria bagnata

A quanti sarà capitato di lasciare a lungo la biancheria bagnata nel cestello della lavatrice? Si tratta di un'abitudine sbagliata, visto che l'umidità favorisce la proliferazione di germi e batteri. Per far sì che i capi siano perfettamente igienizzati dopo il lavaggio, è necessario stenderli immediatamente.

Non lasciare il bucato steso oltre il necessario

Anche lasciare il bucato troppo a lungo sullo stenditoio è poco indicato se si vuole ridurre al minimo la proliferazioni di batteri. A lungo andare, infatti, sui capi si depositano polvere e agenti inquinanti che possono causare problemi di salute. È consigliabile, al contrario, ritirare la biancheria non appena asciugatasi.