La felce è una pianta d'appartamento che dona la sensazione di avere un giardino in casa: ha una chioma verde e rigogliosa che farà sembrare meno grigio anche l'inverno. Per vivere bene ed essere "felice" la felce non necessita di molta illuminazione, predilige i posti ombreggiati ma si adatta bene anche a quelli bui: una pianta da interni che ci permetterà di avere un piacevole angolo verde in salotto. Ma vediamo come curare le felci da appartamento con i consigli di giardinaggio per curarle al meglio.

Come curare le felci da appartamento nel modo giusto

Vediamo ora come prenderci cura delle nostre felci da interno così da tenerle sempre verdi e rigogliose in casa.

Dove collocarle

Le felci non necessitano di molte attenzioni ma è importante posizionarle nei luoghi giusti: meglio collocarle in zone ombreggiate della casa, lontano dai raggi del sole ma anche dal calore dei termosifoni. Possiamo sistemarle anche in zone più buie della casa, dove altre piante soffrirebbero per la mancanza di luce.

Quando innaffiarle

Una volta trovata la giusta collocazione la nostra felce dovrà essere annaffiata regolarmente: le felci di solito vivono in ambienti umidi quindi è consigliabile monitorare il terreno. Per farlo inserite un dito nella terra e accertatevi che sia umida: non lasciate mai il terreno asciutto per troppo tempo se non volete che la pianta si secchi. Evitate però anche di esagerare ma accertatevi, dopo l'innaffiatura, che nel sottovaso ci sia qualche millimetro di acqua in modo da assicurare alla felce il giusto grado di umidità. L'acqua non dovrà però toccare né il vaso né il terreno, altrimenti si corre il rischio di bagnarla troppo: i ristagni di acqua possono far marcire la pianta.

Per garantire la giusta umidità dell'ambiente potete vaporizzare la chioma ogni giorno.

Concimazione e pulizia ordinaria

Se vogliamo che la nostra felce da appartamento cresca nel modo adeguato aggiungiamo, all'acqua dell'innaffiatura, del fertilizzante specifico per piante verdi da interni: da utilizzare ogni 15 giorni da marzo ad agosto. Regolarmente dedichiamoci anche alla pulizia della pianta: eliminiamo le foglie rovinate, scurite e tagliamole, con delle forbici pulite, a livello del terreno. Inoltre eliminate le foglioline secche che sono cadute sul terreno.

Come curare le felci da appartamento: gli errori da non fare

Scopriamo ora quali sono gli errori da evitare per far vivere bene e a lungo le nostre felci da appartamento.

  • Non mettete le felci in bagno e in cucina: spesso, per evitare di vaporizzarle ogni giorno, c'è chi pensa di collocare le felci nelle stanze più umide della casa: bagno e cucina. Meglio non farlo perché sono luoghi in cui le finestre sono spesso aperte: ciò provocherebbe dei bruschi cali di temperatura che potrebbero far morire la pianta.
  • Non utilizzate i lucidanti per piante: esistono in commercio prodotti lucidanti che si utilizzano spesso per piante da interni, ma che è meglio non spruzzare sulle felci, in quanto ne chiuderebbero i pori bloccando la respirazione delle foglie. Inoltre potrebbero avere un dannoso "effetto gelo" sulle foglie delle piante giovani.
  • Non spolverate le foglie: spesso sulle foglie delle felci si forma una peluria molto leggera utile e proteggerle ma che può sembrare polvere: evitate di passarci sopra un panno perché eliminarla significherebbe rovinare la pianta.
  • Non buttatela se rimane spoglia: quando la vostra felce è senza foglie tagliate gli steli ad almeno 5 centimetri da terra e controllate le gemme: se sono sane allora spunteranno presto delle nuove foglie.