Il porcellino d'India (o cavia domestica) è un piccolo roditore molto simpatico e non è difficile allevarlo in casa. È un animale sociale e in poco tempo riesce ad instaurare un legame intenso con i proprietari. La cavia ha bisogno però di particolari attenzioni per restare in salute, così da vivere anche fino a sette o otto anni. Per farlo dobbiamo mettere in atto i giusti comportamenti: il porcellino d'India ha bisogno di buon cibo, cure adeguate e del suo spazio vitale, avremo così in casa un allegro e sano animaletto da compagnia. Fate però attenzione ai pericoli e rispettate le sue peculiarità: è un animale timido che non riesce a muoversi in modo rapido. Ma scopriamo di più su questo simpatico roditore: come accoglierlo e tenerlo in casa, per la gioia di grandi e piccoli.

Porcellino d'India: i consigli per accoglierlo e crescerlo in salute

Spesso il porcellino d'India viene regalato ai bambini che desiderano avere un animale in casa pensando che richieda poche attenzioni. Ciò non è affatto vero in quanto le cavie richiedono molte cure. Vediamo quindi come accoglierlo e curarlo al meglio per farlo vivere in salute e più a lungo possibile. I primi giorni meglio evitare confusione e troppe persone in casa per non farlo spaventare, diamogli il tempo di adattarsi e di abituarsi al nuovo ambiente. Ma ecco come fare.

Preparate un luogo accogliente e tranquillo

Il porcellino d'India dovrà avere una gabbia ampia e accogliente: le misure minime sono 80 x 40 centimetri mentre per l'altezza bastano 20 centimetri.  Il fondo della gabbia deve essere solido per evitare che si feriscano le zampine. Riempite il fondo con una lettiera che sarà composta da materiale assorbente come pellet (potete acquistare anche quello per le stufe), a cui aggiungere fieno o truciolo. Evitate le lettiere polverose che potrebbero essere inalate. Sotto la lettiere ponete sempre della carta di giornale così da facilitare la pulizia che dovrà essere effettuata in modo approfondito almeno una volta a settimana con prodotti antibatterici non nocivi. Nella gabbia poi non possono mancare un recipiente piccolo in cui mettere il cibo e un abbeveratoio a goccia da tenere alla parete, da riempire ogni giorno. Collocate la gabbia in una zona tranquilla e, se abbiamo in casa cani o gatti, teniamola in un posto riparato: la cavia è una preda e potrebbe essere attaccata. Fate attenzione anche alla temperatura che dovrà essere compresa tra i 18 e i 26 gradi: anche se la temperatura ideale è 21 gradi. Evitate di tenere il porcellino d'India in luoghi troppo caldi in quando non suda e soffre caldo e umidità.

Riguardo all'alimentazione seguite le indicazioni degli esperti

Il porcellino d'India segue una dieta vegetale, in quanto è un erbivoro stretto, quindi nella sua alimentazione non devono mancare: fieno, verdura e frutta fresca tra cui carote, radicchio,spinaci, insalata, mela, pera, il tutto sempre fresco e crudo. Le fibre sono importanti per l'intestino ma anche per mantenere la giusta lunghezza dei denti che crescono di continuo se non vengono consumati con la masticazione. Inoltre è importante chiedere al veterinario quali sono gli alimenti che non devono mancare per garantirgli il giusto apporto di Vitamina C, di cui spesso è carente: in caso di carenza grave può essere aggiunto del pellet per cavie come complemento all'alimentazione. L'acqua poi non deve mai mancare.

Igiene e cura

Per mantenere pulita la nostra cavia basta cambiare con regolarità la lettiera, questo animaletto infatti non va lavato perché si tiene pulito da solo. Al massimo potete spazzolare il pelo soprattutto se avete un porcellino d'India a pelo lungo. Inoltre tagliate le unghie regolarmente perché, quando sono troppo lunghe, tendono a girarsi provocando danni alle zampette: fatevi però spiegare da un esperto come farlo altrimenti rischiate di tagliare qualche nervo provocando emorragie e dolore al piccolo roditore.

Visite regolari dal veterinario

Per quel che riguarda la cura, anche se questi animaletti non devono essere vaccinati, hanno comunque bisogno di un controllo regolare dal veterinario: è importante controllarne il peso, in quanto è un indicatore che ci aiuta a capirne lo stato di salute. Portatelo poi dal veterinario anche se compaiono diarrea, apatia, se si rifiuta di mangiare o se si gratta continuamente, così da curarlo in tempo. Se invece notate che mangia le proprie feci non preoccupatevi: le cavie sono coprofagiche, lo fanno per assimilare vitamine, proteine e fibre contenute nelle feci.

Ogni tanto lasciatelo libero ma fate attenzione

Ogni tanto lasciate il vostro porcellino d'India libero per casa ma fate in modo che abbia una piccola casetta di legno o di cartone nella quale rifugiarsi, una sorta di tana da collocare anche sotto un mobile. All'interno della casetta mettete un po' di fieno, dell'acqua e dei giochini di cartone. Fate attenzione però ai fili elettrici perché tendono a rosicchiarli. Se lo lasciate uscire all'esterno scegliete un posto tranquillo ma fate attenzione che potrebbe scappare e prenderlo diventerebbe un'impresa impossibile, inoltre evitate che venga a contatto con sostanze tossiche o velenose.

Fatelo giocare insieme ai bambini ma spiegategli che quando il porcellino d'India alza la testa non vuole essere accarezzato e soprattutto non deve essere preso in braccio, in quando ha le ossa molto fragili e una caduta potrebbe essere davvero pericolosa.

Prendete una coppia per farlo stare in compagnia

I porcellini d'India sono animali sociali e preferiscono stare in compagnia, potete tenere insieme due femmine, due maschi castrati ma anche un maschio e una femmina. Se però non volete che si riproducano allora il maschio dovrà essere sterilizzato mentre la femmina no. Per qualsiasi dubbio consultate sempre il veterinario.