La gerbera è una pianta dai fiori coloratissimi ed è adatta alla coltivazione a terra e in vaso. È molto simile alla margherita ma i suoi petali sono più lunghi e sottili: in casa riuscirà a regalare un ambiente caloroso e allegro, è infatti una delle piante da interni fiorite più apprezzate in grado di portare la primavera in casa anche a dicembre. La gerbera viene spesso utilizzata come fiore reciso tagliando lo stelo in modo obliquo e in estate viene scelto spesso per decorare i bouquet da sposa grazie anche alle sue tante varietà di colori. Per coltivarla e curarla non c'è bisogno di essere esperti, ma vi basterà seguire questa nostra mini guida per avere la vostra pianta fiorita a lungo.

Gerbera in terra e in vaso

La gerbera può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, in quest'ultimo caso però è importante che il clima non sia troppo rigido per evitare che la pianta si secchi e muoia. Ma vediamo come coltivarla nel modo giusto

Regole generali

La gerbera è una pianta facile da coltivare che ama la luce ma non sopporta il clima troppo secco o troppo freddo.

  • In inverno la temperatura non deve scendere mai sotto i 5 gradi: se durante la stagione fredda le temperature sono molto basse è meglio mettere la gerbera in vaso così da poterla spostare in un luogo riparato e più luminoso.
  • Il terreno ideale per la coltivazione è il terriccio da giardino.
  • Le innaffiature dovranno essere regolari ma non eccessive: troppa acqua favorisce i ristagni che danneggerebbero la pianta.
  • Per moltiplicare la gerbera bisogna dividerla per cespi, un intervento che deve essere fatto a marzo, mettendo le piantine in piccoli vasi con terriccio.
  • Malattie e parassiti: la gerbera difficilmente si ammala, bisogna solo evitare di innaffiarla troppo per evitare che marcisca. Per quel che riguarda i parassiti può essere attaccata dagli afidi che però possono essere eliminati con specifici antiparassitari.

Coltivazione in vaso

Se desiderata coltivare la gerbera in vaso per donare colore alla vostra casa o al vostro balcone o terrazzo, allora provvedete a piantarla in vasi di media grandezza e aggiungete al terriccio sabbia e torba per favorire il drenaggio dell'acqua: i ristagni sono infatti da evitare per non farla marcire.

In casa posizionatela in una zona ventilata e luminosa: la gerbera è una pianta che fiorisce in estate quindi, per mantenerla viva e in salute, tenetela in casa ma attenzione agli ambienti troppo secchi infatti, anche se la pianta ama il caldo, non resiste al secco così come non resiste a temperature troppo basse. Ma, come accorgersi che l'aria è secca? In questo caso le foglie si avvizziranno, meglio quindi spostarla, magari in un luogo riparato con una temperatura di almeno 10 gradi.

Per evitare che si secchi, vaporizzate ogni giorno la gerbera che avete in casa con dell'acqua così da ricreare l'ambiente umido. In primavera potete spostarla sul balcone o in giardino, questo è anche il momento ideale per il rinvaso.

Coltivazione in terra

Chi vuole seminare la gerbera in terra per donare colore al proprio orto o giardino dovrà effettuate la semina a marzo aggiungendo sempre al terriccio della torba miscelata a sabbia di fiume. Mettete i semi in posizione verticale, ma non troppo in profondità, altrimenti il terreno potrebbe ostacolarne la crescita. Quando le piantine saranno cresciute spostatele in vasetti man mano più grandi e poi metteteli a dimora in maniera definitiva dopo circa un mese.

Come abbiamo già anticipato le gerbera non sopporta il freddo quindi, in inverno, se le temperature scendono sotto i 5 gradi, meglio sistemarle in un vaso posizionandole in una zona riparata.

Fioritura

La gerbera comincia a fiorire il mese di maggio ma possiamo ottenere anche una fioritura invernale: per farlo basterà sospendere le innaffiature di maggio per riprenderle a settembre. In questo caso però all'innaffiatura bisogna aggiungere anche del concime liquido adatto così che la pianta riprenda la sua attività e possa poi fiorire.