Le orchidee sono alcuni dei fiori più diffusi ed apprezzati, ma anche tra i più difficili da curare. Hanno un’origine tropicale ed è proprio per questo che bisogna stare molto attenti all’ambiente in cui si decide di farle crescere. Sono colorate, sgargianti, ne esistono di diverse qualità e colori e riescono a dare sempre un aspetto esotico alla propria casa. La più diffusa è l’orchidea Phalenopsis, che è anche la più facile da coltivare, in alternativa c’è la più  imponente Cymbidium o la vivace Vanda.

Per avere delle orchidee perfette, il segreto è scegliere il punto perfetto della casa in cui posizionarle. Essendo dei fiori tropicali, riusciranno a crescere bene solo se verranno ricreate tutte le condizioni originarie. Bagno e cucina ad esempio sono l’ideale per il loro grado di umidità. Devono poi ricevere molta luce, ma mai direttamente i raggi del sole, che dovranno essere invece filtrati da una tenda, ed inoltre i locali dovranno essere sempre ventilati, in modo da evitare che le piante si ammalino o che marciscano. Altra cosa fondamentale per farle crescere in modo perfetto è annaffiarle regolarmente.

Volete sapere quando sarà il momento giusto per mettere altra acqua? Soppesate il vaso. Quando è pesante, non dovremo dare ulteriore acqua perché sarà già presente nel substrato, mentre se il vaso è leggero, vorrà dire che l’acqua è evaporata e che dunque è arrivato il momento di annaffiare. Per capire se le orchidee stanno crescendo nel modo giusto, si dovranno controllare le foglie. Queste devono essere di un bel verde brillante, lisce, compatte e senza macchie.