Avere unghie curate diventa sempre più difficile in questi giorni, costrette in casa per l'emergenza da Coronavirus. Una soluzione però c'è ed è lo smalto semipermanente, ideale per chi desidera avere mani in odine e non può andare all'estetista. Fare la manicure fai da te con smalto semipermanente a casa è di gran lunga più semplice del gel: non richiede una limatura profonda e non necessita di strumenti come la fresa per essere rimosso. Insomma è alla portata di tutti, anche delle principianti che non si sono mai cimentate con top coat e asciugature veloci. Ciò che più conta è dotarsi di una lampada UV o Led, senza la quale il semipermanente non può essere fatto. Ecco allora alcuni consigli per poter realizzare una manicure fai da te di lunga durata.

Semipermanente fai da te: per chi è indicato

Oltre alla sua praticità, il semipermanente è adatto anche a chi ha problemi di onicofagia e vuole smettere di mangiarsi le unghie. Avere le mani curate, infatti, può aiutare a superare questo vizio: è preferibile, però, che il letto ungueale non sia troppo corto, cosicché il risultato finale sia ugualmente sottile. Resta meno adatta per chi ha unghie sottili e deboli e che tendono a sfaldarsi con facilità. Nonostante la manicure con semipermanente sia meno invasiva della ricostruzione, i prodotti utilizzati contengono comunque agenti e prodotti chimici. In questo caso sarebbe meglio optare per uno smalto ricostituente normale.

Come applicare lo smalto semipermanente a casa

Per poter fare la manicure con smalto semipermanente anche a casa bisogna seguire alcune semplici mosse e armarsi di pazienza e tanto impegno. Una mano ferma ma anche un po' di pratica non fanno male.

Manicure e limatura

Prima ancora di poter pensare allo smalto, però, occorre partire da una manicure in piena regola, limando le unghie e provvedendo alla rimozione delle cuticole. Un piccolo accorgimento da poter seguire per fare ciò è lasciare ammorbidire i sottili ispessimenti della cute con un impacco di crema nutriente. In questo modo sarà più semplice lavorare con la tronchesina. Terminato questo passaggio, sarà possibile passare delicatamente sul letto ungueale una lima buffer, il mattoncino bianco dalla grana fine, con cui allisciare la superficie dell'unghia con delicatezza.

Stesura del primer

Dopo aver completato la manicure di entrambe le mani bisogna pulire le unghie, assicurandosi che non ci siano polveri della limatura o residui di crema emolliente in eccesso. È possibile, poi, procedere con la stesura del primer, una base protettiva trasparente che si asciuga in autonomia in pochi secondi e che va a proteggere l'unghia.

Stesura della base e del colore

È poi il turno di un'altra base, sempre trasparente che, però, necessita di essere asciugata per 20/30 secondi sotto la lampada che abbiamo a disposizione, che sia Uv o Led, e finalmente possiamo passare al colore che abbiamo scelto. Ogni unghia deve essere, poi, riposta sotto la lampada, affinché il gel polimerizzi, trasformandosi in una resina resistente e lucida. È consigliabile stendere due passate di smalto per ottenere un colore omogeneo e uniforme.

Asciugatura in lampada

Le lampade destinate all'asciugatura rapida dello smalto semitrasparente possono essere a raggi UV o Led, in quest'ultimo caso le tempistiche sono più rapide. In generale si tratta di 20-30 secondi per ciascuna unghia, ma la durata precisa può variare a seconda del modello e della marca. Alcune lampade per semipermanente sono dotate anche di sensori automatici, che permettono alla lampada stessa di entrare in funzione per 120 secondi nel momento in sui si inserisce la mano e di spegnersi nel momento in cui la si estrae.

Colore in eccesso

Un piccolo accorgimento da seguire riguarda la pulizia dell'unghia. Dopo aver steso lo smalto per ciascun dito, è consigliabile andare subito a rimuovere il colore in eccesso  a contatto con la pelle con un bastoncino di legno. In questo modo eviteremo che si solidifichi, sotto la luce della lampada, e che sia più difficile da rimuovere.

Top coat e olio

Dopo aver completato tutte le passate si può stendere finalmente il top coat a protezione del colore, che andrà messo sotto la lampada per la stessa durata fino ad ora rispettata. Una volta terminato anche questo passaggio, è consigliabile passare su ciascuna unghia un piccolo dischetto di cotone imbevuto nell'olio emolliente, che consente di lucidare ulteriormente il gel e di togliere la patina leggermente appiccicosa che vi resta al di sopra.

Kit semipermanente: cosa deve contenere

Un kit completo di prodotti dedicati al semipermanente è quello che fa al caso nostro per poter procedere con la manicure gel in casa. Oltre alla lampada, contiene tutto ciò che ci occorre: primer, base e top coat, smalti colorati, lima buffer e limette, bastoncini in legno. Talvolta è possibile trovare anche il solvente apposito, se si tratta di smalti Soak Off.

Come rimuovere lo smalto semipermanente

Se la stesura del colore non ci è sembrata così difficile e il risultato ha sorpreso tutte le nostre aspettative, qualche ostacolo in più lo potremmo trovare con la rimozione del semipermanente fatto in casa. È necessario andare a limare lo strato superiore dello smalto e poi creare dei piccoli impacchi, da lasciare per 15-20 minuti, con carta stagnola e dischetti di cotone imbevuti nel solvente. In questo modo andremo ad ammorbidire lo smalto e sarà possibile toglierlo con più facilità. Se, invece, si utilizzano smalti gel Soak Off sarà sufficiente utilizzare il solvente uscito in dotazione, senza dover ricorrere alla limatura.

Smalto semipermanente fai da te: possibili controindicazioni

Prodotti che siano di qualità, è questa la prima regola da seguire quando si sceglie di fare la manicure con smalto semipermanente, da seguire non solo in casa, ma anche fuori, quando ci affidiamo a dei professionisti del mestiere. Il rischio che si corre è quello di far ingiallire o indebolire le proprie unghie. Per i soggetti allergici – sebbene sia un consiglio che chiunque dovrebbe seguire – è bene testare il prodotto prima di provarlo su entrambe le mani, per assicurarsi che non subentrino determinate reazioni, come il rossore o il prurito. Bisogna fare attenzione anche all'intensità della limatura, affinché non si vada a indebolire il letto ungueale. È sconsigliabile, infine, per chi è in dolce attesa, soprattutto in prossimità del parto, per quanto non sia pericoloso per il feto. Le unghie in gravidanza tendono a essere più deboli e per questo è preferibile nutrirle periodicamente e farle respirare.