La storica bottiglia Contour Coca-Cola ha compiuto 100 anni e, dopo essere stata “vestita” da Trussardi, l’azienda ha commissionato all’artista Daniele Basso un’opera scultorea per rappresentarla in una nuova chiave interpretativa. L’opera si chiama “Coke it’s me”, è alta 175 cm ed è esposta dal 1 maggio al padiglione Coca-Cola di Expo 2015.

E’ stata realizzata con 200 lattine d’alluminio riciclate, dunque con materiale eco-sostenibile al 100%, ed esprime al meglio non solo l’interesse dell’azienda per il tema della sostenibilità, ma anche la creatività di Daniele Basso. Il suo stile è infatti inconfondibile: la scultura è ricca di pieghe, interamente lucidata, assemblata a mano e studiata per durare nel tempo. Le pieghe, le luci e le ombre in movimento della sua opera d’arte vogliono rivelare le molte facce della realtà. Il mondo della Coca-Cola si anima proprio grazie a noi, che ci riflettiamo nella sua bottiglia di vetro o sull’alluminio della lattina.

Una volta terminato l’Expo a fine ottobre, “Coke it’s me” si trasferirà ad Atlanta nella collezione permanente del museo “World of Coca-Cola”, dove andrà ad affiancare le opere più significative che sono state dedicate al brand nel corso degli anni. La bevanda Coca-Cola è venduta in 202 paesi su 204 nel mondo e la sua iconica bottiglia è tra gli oggetti più famosi della terra. Prima di Daniele Basco, sono stati artisti come Warhol, Hopper, Kaufman, Raushemberg, Johns, Linchtstein ad avergli dedicato un’opera d’arte, trasformandola in uno dei simboli chiave della cultura pop.