Sulle passerelle di Londra, Parigi e New York molti stilisti hanno fatto sfilare modelle con volti coperti da maschere di vario genere. Anche in Cina è andata in scena una sfilata di gioielli in cui le modelle avevano il volto semicoperto. In questo caso però non si trattava di una scelta stilistica ma di un obbligo causato dal pericoloso inquinamento che affligge la città dove ha avuto luogo l'evento organizzato all'aperto.

Siamo a Nanjing, nella provincia di Jiangsu in Cina, qui i livelli di inquinamento dell'aria sono così alti che le maschere sono state imposte alle modelle e allo staff della sfilata. Lo spettacolo all'aria aperta senza maschere anti smog avrebbe potutto compromettere la salute dei partecipanti.  In Cina ormai l'inquinamento atmosferico è diventato un problema grave. Le città sono invase da nubi di smog provenienti da centrali di carbone che riversano nell'aria gas pericolosi ed estremamente nocivi, gli abitanti sono dunque costretti a vivere in luoghi chiusi o a portare le maschere protettive qundo si trovano all'aperto.