La ciliegia è il frutto del Prunus avium, fa parte dei frutti carnosi, nello specifico drupe, così come albicocca, pesca e oliva. La sua pianta può raggiungere fino ai 30 metri di altezza, ne esistono molte varietà, la maggior parte delle quali maturano nel mese di giugno. La varietà più conosciuta, e una delle più pregiate è il durone nero di Vignola, la classica ciliegia rossa, dal colore intenso e dal sapore dolce che troviamo in tutta Italia. Altre varietà conosciute sono anche la Moscatella gialla, detta anche ciliegia bianca, la Ferrovia, tipica della Puglia e che matura a maggio, la ciliegia del Monte tipica della Campania. Del genere Prunus (Prunus cerasus) fanno parte anche le amarene e le marasche che sono chiamate anche ciliegie "acide", molto utilizzate per la preparazione di marmellate, per i gelati e i liquori. Ma scopriamo quali sono le proprietà della ciliegia e quante mangiarne al giorno per usufruire di tutti i suoi benefici!

SOMMARIO

Proprietà benefiche della ciliegia
Valori nutrizionali e quantità giornaliera raccomandata
Controindicazioni
Ciliegia: usi in cucina, come sceglierle e come conservarle
La ricetta: ciliegie sotto spirito

Proprietà benefiche della ciliegia

Le ciliegie sono ricche di vitamine, soprattutto la vitamina A che apporta benefici alla vista e la vitamina C, antiossidante e ottima per mantenere la pelle luminosa e tonica. Tra i minerali troviamo principalmente potassio, utile per regolare la pressione del sangue, il calcio importante per avere ossa e denti sani, e il fosforo. Inoltre, pur essendo un frutto zuccherino, la ciliegia ha un basso indice glicemico che le rende adatte, nelle giuste dosi, anche a chi soffre di diabete. Ma vediamo tutte le proprietà della ciliegia.

Antiossidante: soprattutto grazie alla vitamina C e alle antocianine, flavonoidi contenuti nella buccia, che aiutano a contrastare i radicali liberi.

Diuretica: a rendere la ciliegia un frutto diuretico e leggermente lassativo, è il sorbitolo che conferisce al frutto anche proprietà depurative, liberando dalle scorie fegato e intestino.

Abbassa il colesterolo: ciò sempre grazie all'azione degli antiossidanti che abbassano il colesterolo cattivo (LDL) e proteggono cuore e sistema circolatorio.

Favorisce il sonno: mangiare ciliegie aiuta anche se avete difficoltà ad addormentarvi, infatti stimolano la produzione di melatonina, l'ormone che regola il ciclo sonno-veglia, aiutandoci a riposare meglio.

Abbassa la pressione: la ciliegia, grazie all'alto contenuto di potassio, contribuisce a mantenere stabili i livelli della pressione sanguigna risultando utile anche in caso di ipertensione.

Utile per la cura della pelle: le vitamine e i flavonoidi aumentano la produzione di collagene, aiutando la pelle a rimanere più tonica. Per combattere le rughe è possibile preparare una maschera con ciliegie frullate e olio extravergine di oliva, da applicare sul viso e tenere in posa per 15 minuti, prima di sciacquare. Inoltre mangiare ciliegie protegge anche la pelle dalle scottature grazie ai caroteni.

Aiutano a restare in forma: le ciliegie sono un ottimo alimento per chi segue una dieta e deve perdere peso, ciò grazie al loro potere saziante dovuto alle fibre che, oltre ad aumentare il senso di sazietà, aiutano anche l'intestino combattendo la stipsi.

Le ciliegie sono lassative: le ciliegie hanno il sorbitolo, che è una sostanza dal potere lassativo e diuretico che permette anche di regolare il fegato.

Valori nutrizionali e quantità giornaliera raccomandata

Ciliege, rosse – Quantità per 100 grammi – Calorie 50
Grassi 0,3 g
Acidi grassi saturi 0,1 g
Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
Acidi grassi monoinsaturi 0,1 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 3 mg
Potassio 173 mg
Carboidrati 12 g
Fibra alimentare 1,6 g
Zucchero 8 g
Proteina 1 g
Vitamina A 1.283 IU – Vitamina C 10 mg
Calcio 16 mg – Ferro 0,3 mg
Vitamina D 0 IU – Vitamina B6 0 mg
Vitamina B12 0 µg – Magnesio 9 mg

La dose giornaliera consigliata è di 25 ciliegie, da mangiare preferibilmente al mattina a stomaco vuoto. Oltre ad essere un toccasana per la salute, mangiare ciliegie al mattino, dona anche molta energia per affrontare al meglio la giornata.

Controindicazioni

Consumare le ciliegie in grosse quantità può avere effetti lassativi con conseguente mal di pancia, senso di gonfiore. Se ne consiglia un uso limitato in caso di colite, e in caso di pressione bassa in quanto il potassio potrebbe ulteriormente abbassarla. La ciliegia è inoltre un frutto allergizzante, quindi potrebbe provocare allergie o irritazione, anche per questo ne è sconsigliato il consumo per i bambini al di sotto dei tre anni. In gravidanza mangiare ciliegie moderatamente fa bene ma è meglio non esagerare soprattutto durante l'allattamento.

Ciliegia: usi in cucina, come sceglierle e come conservarle

Le ciliegie vengono consumate principalmente crude ma sono molto utilizzate anche per la preparazione di marmellate, crostate, oltre che di liquori come lo Cherry e il Maraschino o di sciroppi. Ci sono però anche ricette che utilizzano le ciliegie per la preparazione di piatti di carne, utilizzate come salse o come accompagnamento. Le ciliegie maturano in un periodo che va da maggio a luglio, a seconda della varietà, quindi il momento migliore per acquistarle è in estate. Bisogna assicurarsi che il frutto sia maturo ma compatto e che non presenti ammaccature. Vanno conservate in frigo per un massimo di tre o quattro giorni, meglio se avvolte in un panno di cotone e inserite in un sacchetto che dovrà restare aperto.

La ricetta: ciliegie sotto spirito

Un modo gustoso per conservare le ciliegie è quello di prepararle sotto spirito. La ricetta è davvero semplice: vi occorreranno 500 gr di ciliegie, 6 dl di alcol al 95%, 100 gr di zucchero e una stecca di cannella. Pulite bene le ciliegie con un panno e inseritele in un contenitore di vetro con chiusura ermetica. Versate lo zucchero e alternatelo alla cannella, evitate che si creino spazi tra le ciliegie. Versate l'alcol, chiudete ermeticamente il barattolo e non utilizzatele prima di 40 giorni. Sono ottime da sole o per accompagnare gelati, budini e dessert.