Marian e Michelle Bernard sono due gemelline siamesi di 6 mesi, sono nate a Port-au-Prince e di recente sono state sottoposte al rischioso intervento per la separazione. Erano attaccate all’altezza dell’addome e l’unico modo che avevano per sopravvivere era con un’operazione del genere. L’intervento è stato eseguito da 18 medici ed infermieri dell'Ospedale dei bambini di Los Angeles e del Keck Medicine della University of Southern California.

E’ durato ben 7 ore e gli imprevisti non sono mancati. All'inizio tutto sembrava andare per il meglio, fino a quando, l’attimo successivo alla separazione, la pressione di Michelle è crollata. La due bambine condividevano il fegato ed è stata necessaria una trasfusione per far ritornare tutti i valori nella norma e per far sì che il cuore della bambina battesse di nuovo in modo regolare. Nonostante l’inconveniente, Michelle e Marian ora stanno bene e potranno finalmente avere una vita normale. Il dottor Henri Ford, che ha seguito l’intervento, ha dichiarato: “Ora abbiamo due bambine, due organismi viventi indipendenti. Non c'è soddisfazione più grande che dare loro una vita nuova”.

E' la prima volta che ad Haiti viene portato a termine con successo un intervento così delicato. E' stato un successo sia per i medici che per i genitori delle due piccole. David e Manousheka, papà e mamma delle bambine, non sono riusciti a trattenere le lacrime nel momento in cui hanno saputo che le loro piccole stavano bene. Per loro è stata un’emozione enorme vederle per la prima volta sdraiate sulla schiena, ma ciò che li rende più felici è il fatto che non dovranno più avere paura di perderle da un giorno all’altro.