Trasformazione. È questa forse la parola che meglio descrive Lady Gaga, pop star di fama internazionale, che ormai da 10 anni continua a stupire musicalmente e stilisticamente parlando. E adesso è tornata a far ballare i suoi fan prima con il singolo Stupid Love e poi con l'album Chromatica, uscito il 29 maggio, che raccoglie numerosi duetti, da quello con Elton John in Sine from Above a quello con le coreane Blackpink in Sour Candy, ma il più apprezzato, già in vetta a tutte le classifiche, è Rain on me, cantato insieme ad Ariana Grande. Si tratta del sesto album dell'artista, nel quale continua a fare disco dance e che sancisce anche un cambio di look che è un vero e proprio ritorno alle origini. Batterie elettroniche, ma anche effetti audio e riverberi, nonché il sound perfetto per il dancefloor caratterizzano tutti i brani, che oltre a essere ballabili, raccontano la storia intima e a tratti tormentata dell'artista, come in 911 nel quale scava dentro di sé, mostrando di essere la peggior nemica di se stessa e rivivendo il periodo buio durante il quale assumeva antipiscotici.

I look più iconici di Lady Gaga

Eccentrica e per nulla banale, è difficile non ricordarla nei video del suo primo album The Fame, con cui nel 2008 è riuscita in pochissimo tempo a scalare le vette internazionali, da Poker Face a Paparazzi! fino a Bad Romance, contenuta nella versione ampliata della raccolta. Oltre alla sua musica, Stefani Germanotta ha fatto parlare di sé per la chioma biondo platino, le tutine di latex e le sue tanto amate Armadillo shoes, firmate dall'amico Alexander McQueen e per quei look al limite tra opere d'arte contemporanea e messaggi velati con cui comunicare con il resto del mondo. Nessuno può dimenticare l'outfit indossato agli MTV Video Music Awards 2009: un look barocco e aggressivo allo stesso tempo, bianco, di pizzo e tempestato di pietre e strass da cui a un certo punto della sua esibizione iniziò a colare del sangue finto. A lasciare tutti a bocca aperta è stato anche l'abito di carne bovina indossato sul red carpet dei VMA del 2010, disegnato da Franc Fernandez e completo di scarpe, borsa e cappello coordinati. «Se non combattiamo per i nostri diritti, molto presto ci ritroveremo tanti diritti quanti la carne sulle nostre ossa», era la motivazione celata dietro quella scelta che ha fatto parlare a lungo di lei.

Una nuova Lady Gaga in Joanne

Dopo le trasformazioni dei suoi primi quattro album, una svolta si ha con Joanne, pubblicato nel 2016, che sancisce un vero e proprio cambio di direzione: c'è meno pop nelle sue canzoni e più Stefani. E lo stile diventa più maturo e consapevole. Ha stupito ancora una volta chi era abituato a vederla con indosso tutine e corsetti metallici, indossando nel video di Perfect Illusion una t-shirt nera, un paio di short di jeans e degli anfibi al piede, oppure sfoggiando i suoi completi dai colori pastello in Million Reasons e Joanne.

A star is born: è Lady Gaga la vera stella

Un'altra Gaga viene fuori in A Star is born, il film diretto da Bradley Cooper nel quale è insieme al celebre attore co-protagonista. È qui che forse per la prima volta a dominare la scena è solo ed esclusivamente la sua voce potente e in grado di commuovere persino i più cinici e freddi. Non è un caso che la cantante abbia vinto l'Oscar come miglior canzone originale. Ed è proprio sui vari red carpet del 2019 che sfoggia look eleganti e bon ton, come l'abito di piume firmato Valentino Haute Couture. Ricorderemo tutti anche il duetto insieme a Bradley Cooper sul palco degli Academy Awards, nel quale ha sfoggiato il vestito nero due pezzi di Brandon Maxwell, con top incrociato sulla schiena e gonna vaporosa, impreziosito dal collier di Tiffany con diamante giallo del valore di 30 milioni di dollari.

Chromatica e lo stile steam punk di Lady Gaga

Ma la Lady Gaga degli inizi sembra essere tornata, insieme ai capelli colorati, al trucco forte, ai costumi e alle zeppe ai piedi. In Chromatica è a metà tra una supereroina e un personaggio manga. Tutto è rosa, dalla lunga chioma alle unghie a mondarla laccate, fino agli occhiali a gatta con tanto di pietre preziose. Dietro ai look steam punk di Gaga si nasconde la mano di Nicola Formichetti, stilista e suo fashion directo, che ha iniziato a lavorare con lei nel 2008. È suo il tocco nascosto dietro al video Bad Romance e all'iconico vestito di carne. Gli abiti di Chromatica rispecchiano il mondo immaginato da Gaga, per cui non stupisce che in quel paesaggio cupo e alquanto apocalittico, indossi un'armatura con cinghie e borchie, lunghi artigli e tacchi che sono più sculture che vere e proprie scarpe. La luce e il buio che è riuscita a trasferire nella sua musica, sono riflessi proprio in questo accostamento forte tra il mondo da lei creato e il suoi abbigliamento luminoso e di impatto. Ma la verità è che identificarla in un unico stile è impossibile e del resto lo aveva comunicato già in occasione del Met Gala dello scorso anno, quando aveva dato vita a una vera e propria performance in quattro atti, tanti quanti erano stati i suoi cambi di stile. Gaga, del resto, è tutto questo e molto di più e siamo certi che ci offrirà presto un'altra e nuova immagine di sé.