Sul web nascono ogni giorno le manie e le mode più svariate che in pochissimo tempo si diffondono in tutto il mondo a suon di post, tweet e selfie. L’ultima arrivata in fatto di ossessioni riguarda il chiodo giallo messo in vendita da Zara anche sul suo sito ufficiale, un giubbotto in simil-pelle color senape che costa 49,90 euro e che sta spopolando tra le giovanissime soprattutto tra le strade commerciali, le discoteche e le facoltà universitarie.

Come è nata la moda del chiodo giallo di Zara?

Il chiodo “incriminato” si vede così tanto in giro che ormai è diventato un must have di questa stagione e non solo in Italia ma anche in Spagna. Non è un caso che siano nati account Instagram, come “Yellow jacket official”, e pagine Facebook, come “Victimas de la chaqueta amarilla de Zara”, che raccolgono centinaia di foto delle ragazze incontrate in strada con indosso il noto giubbino di simil-pelle. Peccato solo che l’indumento alla moda sia diventato virale negli ultimi giorni grazie ai gruppi di haters.

Su Tumblr, ad esempio, è nata la pagina “Tipe col chiodo giallo di Zara”, descritta come “Un luogo dove raccogliere tutte le ragazze che hanno deciso di essere originali comprando un finto chiodo giallo di zara, fallendo miseramente. Contributi da terzi sono i benvenuti: inviate a tipecolchiodogiallodizara@gmail.com le foto delle tipe col chiodo di zara avvistate a far vasche il pomeriggio in centro, oppure il venerdì sera alla sagra della sardina”.

Perché il chiodo giallo di Zara è diventato virale?

Sono in moltissime coloro che si sono coalizzate contro il giubbino, sottolineando il fatto che è di bassa qualità e rischia di emanare cattivi odori, che non può essere indossato su tutto, che non sta bene quasi a nessuna e che obbliga chiunque a vestirsi solo di nero. Nonostante ciò, il chiodo giallo di Zara continua a fare il giro del web. Il motivo per cui è diventato virale sarebbe molto semplice. Ha avuto la capacità di dividere il pubblico, scatenando dei veri e propri dibattiti tra coloro che lo odiano e coloro che, invece, non sembrano poterne fare più a meno.

Anche le star del mondo dello spettacolo, naturalmente, hanno ceduto a questa mania. Il chiodo giallo di Zara è stato sfoggiato da Giulia De Lellis, corteggiatrice di Andrea Damante a “Uomini e Donne”, ma anche da Selvaggia Lucarelli, che ha postato una foto con indosso il giubbino sui social. Nella didascalia, ha poi lanciato una provocazione dicendo: "Leggo che è pieno di fashion blogger e snobbette varie che schifano il chiodo giallo di Zara prendendo per il culo le ragazze che lo indossano (sono state create pagine apposite) perché "è da vasche in centro" o "da sagra della sardina". Bene. Sono andata a comprarmelo. (49,90 euro, tiè)”.

Anche su Twitter è ormai diventata una vera e propria mania, tanto che basta cercare "Chiodo giallo di Zara" per capire quanto sia diventato virale. Ora dopo ora, sono moltissimi coloro che ne parlano e che raccontano degli "avvistamenti" fatti in tv o in giro per la città.

Insomma, pare proprio che sentiremo parlare ancora per molto del giubbino “virale”, diventato ormai un simbolo del mondo delle fashion victims munite di smartphone e di connessione wifi, piuttosto che un semplice indumento per rendere il proprio look più primaverile. Sarà proprio per il rifiuto nei confronti di questa generazione tecnologica ed omologata che il capo d'abbigliamento scatena un dibattito tanto acceso? L'unica cosa certa è che basta camminare qualche minuto tra le strade del centro per vederne uno.